Dal manifesto al francobollo. Gli albori dell’informatore scientifico moderno

Con il successo di Bayer con l'aspirina si comincia un’attività d’informazione alla classe medica con dei “viaggiatori” (in tedesco Reisende).

Delusa della globalizzazione l’industria europea cerca un rilancio nel glorioso passato

CorrierePL.it – 23 dicembre 2025 di Umberto Palazzo

Con l’emissione di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy” dedicato al settore farmaceutico si celebra Bayer Italia, nel 125° anniversario.

In  “Storia Contemporanea. L’Ottocento”  di G.Sabbatucci- V. Vidotto (Ed. Laterza) leggiamo:

[…] dal 1897 l’Aspirina la più diffusa medicina dei nostri tempi …nasce una nuova industria farmaceutica  , le cui fortune coincisero in molti casi con le fortune personali di celebri ricercatori come il tedesco Bayer […]

Nel 1863 Friedrich Bayer e il suo socio, esperto nella chimica dei coloranti sintetici, fondano in Germania la Bayer, nel 1884 il chimico Carl Duisberg trasforma l’azienda di coloranti in una Azienda chimico-farmaceutica e con i piazzali pieni di fusti di anilina si darà il via alla acetilazione di prodotti chimici che diverranno i primi farmaci antifebbrili come la fenacetina prima e l’aspirina dopo.

Il successo di Bayer consente l’apertura in Italia di una filiale per commercializzare prodotti chimici e farmaceutici. Si comincia un’attività d’informazione alla classe medica  con dei “viaggiatori” (in tedesco Reisende).

L’informazione sui farmaci veniva fatta oltre che dai “Reisende” anche attraverso quotidiani e manifesti informativi all’interno delle grandi farmacie che avevano un aspetto tutt’altro differente da quello di oggi.

Farmacisti dietro il bancone e nessuna possibilità per la clientela di toccare scatolette di farmaci, se non dopo il colloquio riservato che consentiva non la consegna ma “la dispensazione”.

Aspirina conquista le prime posizioni che tutt’ora mantiene, per l’attività antifebbrile, antinfiammatoria e analgesica da quando un ricercatore di Bayer, Felix Hoffmann avendo il padre sofferente di reumatismi in terapia con un amarissimo e poco tollerato acido salicilico, dopo molte sperimentazioni, nel 1897, acetilando l’acido salicilico con l’acido acetilico scoprì l’acido acetilsalicilico, il principio attivo di aspirina con proprietà terapeutiche che impegnano tuttora nel proprio studio, ricercatori indipendenti in tutto il mondo.

di Umberto Palazzo

Editorialista CorriereNazionale.net Corriere di Puglia e Lucania


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