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Incidente a Crotone, una ISF travolta e uccisa: “pensavo fosse un cane”

La vittima, Silvana Catania, di 46 anni, di Ardea (Roma), faceva l’informatore scientifico e si trovava in Calabria per un tour turistico che aveva già toccato diverse località della regione.

24 agosto 2014 – strettoweb.com

“Pensavo di avere preso un cane. Per questo non mi sono fermato“. E’ quanto ha detto informalmente S.B., di 26 anni, il giovane che era alla guida della Seat Ibiza che ha investito ed ucciso a Crotone, lungo la strada statale 106 jonica, Silvana Catania, di 46 anni, di Ardea (Roma) dandosi poi alla fuga. Il giovane ha pronunciato la frase a margine dell’interrogatorio cui è stato sottoposto nella Questura di Crotone in presenza del suo difensore. Nel corso dell’interrogatorio il giovane, formalmente, si è avvalso della facoltà di non rispondere. S.B. è stato rintracciato dalla Questura di Crotone e dalla polizia stradale nella sua abitazione dopo che gli investigatori erano giunti alla sua identificazione grazie alla targa anteriore dell’auto investitrice trovata sul luogo dell’incidente, che si è verificato in località Poggio Pudano. Il giovane, quando ha investito la donna, stava facendo rientro nella sua abitazione dopo avere accompagnato a casa la fidanzata. Secondo quanto è emerso dagli accertamenti della polizia, Silvana Catania, che non era sposata, non aveva figli e faceva l’informatore scientifico, si trovava in Calabria per un tour turistico che aveva già toccato diverse località della regione.

Redazione Fedaiisf

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