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Studio Usa, 75% pazienti vorrebbe supporto da aziende

I pazienti si aspettano un aiuto nella gestione della propria salute dalle aziende farmaceutiche: la maggioranza (il 76%) crede che le imprese dovrebbero fornire servizi che completino l’offerta di medicinali, sia che si tratti di terapie a lungo che a breve termine. Lo rileva uno studio condotto da Accenture negli Stati Uniti secondo cui il 51% dei pazienti dice in particolare di volere assistenza di tipo finanziario, ma solo il 10% la riceve, mentre il 35% desidererebbe un servizio di supporto medico, come ad esempio la misurazione e il monitoraggio di determinati marker, come i livelli di glucosio nel sangue, ma solo il 20% li riceve. Il 53% degli intervistati vorrebbe dalle aziende più informazioni sui prodotti, cosa che ottiene il 48% dei pazienti.

Questi risultati indicano che c’è "una grande opportunità per le aziende farmaceutiche di impegnarsi di più con i pazienti in cura e di capire veramente come contribuire a fornire un risultato migliore", commenta Shawn Romano, amministratore delegato del settore Scienze della vita di Accenture. E questo processo può iniziare presto, anche perchè il quasi il 64% dei pazienti ha dichiarato di essere disposto a fornire subito informazioni sulla propria salute alle società del farmaco, se ciò consentisse di ricevere informazioni o servizi gratuiti.

Ed ecco come lo farebbero: tramite e-mail (69%); materiali cartacei (66%), siti web (48%); ‘app’ per smartphone (44%); social media (38%) e di persona (35%).

Barbara Di Chiara – Lunedì, 24 Marzo 2014 – PharmaKronos

 

 

 

 

 

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