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Indagine Sole24Ore: sanità pubblica sotto la sufficienza. Farmacia scelta per prenotazioni, Ecg e holter

Indagine Sole24Ore: sanità pubblica sotto la sufficienza. Farmacia scelta per prenotazioni, Ecg e holter

Federfarma – 4 marzo 2026

In un’Italia che boccia la sanità pubblica, in cui solo il 47% dei cittadini ha un giudizio positivo sul Servizio sanitario nazionale contro il 79% degli spagnoli, il 73% dei francesi, il 68% dei tedeschi e il 77% degli inglesi, si consolida il ruolo delle farmacie. Un italiano su quattro – il 24% – dichiara di aver prenotato visite in farmacia, il 14% di aver fatto un elettrocardiogramma e il 12% di essersi sottoposto a un holter, tutti dati in linea con i risultati negli altri Paesi o leggermente migliori. Lo evidenzia un’indagine inedita realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore del Lunedì, che ha confrontato il giudizio dei cittadini di Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito sui servizi sanitari pubblici.

Secondo l’indagine, che ha coinvolto un campione rappresentativo della popolazione dei 5 Paesi – oltre mille soggetti che hanno risposto a un questionario – le difficoltà maggiori si concentrano sui tempi di attesa per visite, esami diagnostici e ricoveri, indicati come l’elemento più penalizzante dell’esperienza con il Servizio sanitario nazionale. Il sondaggio segnala anche una quota elevata di cittadini che, proprio a causa delle liste d’attesa, rinuncia alle cure. In pratica la maggioranza degli italiani ha una percezione negativa del sistema sanitario.

E la percentuale di chi esprime un giudizio positivo sulla professionalità dei medici e degli infermieri è inferiore a quella rilevata negli altri Paesi. Pesa, infine, lo sguardo sul futuro: la continua emergenza sanitaria percepita spinge il 42% degli italiani ad aspettarsi un peggioramento della qualità dei servizi nei prossimi due o tre anni.

“I dati dell’indagine confermano che la farmacia italiana è sempre più riconosciuta dai cittadini come presidio sanitario di prossimità e punto di accesso a un numero sempre maggiore di servizi. In un contesto in cui emerge una percezione critica del sistema sanitario, il fatto che una quota significativa di cittadini scelga la farmacia per prenotare visite ed effettuare esami come elettrocardiogramma e holter dimostra la fiducia nel farmacista e nella rete capillare delle farmacie sul territorio.

La farmacia dei servizi è una realtà consolidata che contribuisce concretamente a facilitare l’accesso alle prestazioni, a sostenere la prevenzione e a ridurre la pressione sulle altre strutture del Servizio sanitario nazionale. È su questo modello di sanità di prossimità che occorre continuare a investire, rafforzando il ruolo delle farmacie come primo presidio sanitario vicino ai bisogni delle persone”, commenta il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo.

Noto Sondaggi (Video Facebook)

Redazione Fedaisf

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