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Vivus: risultati positivi per Qnexa
(International Herald Tribune online – 10/09/2009)
Vivus, azienda specializzata nello sviluppo di medicinali, ha annunciato ottimi risultati per Qnexa (fentermina, topiramato), farmaco per il controllo del peso, in due studi clinici randomizzati di fase III. I 2 trial hanno coinvolto rispettivamente 1.267 pazienti con comorbidità e 2.487 pazienti in sovrappeso ed obesi con alti valori pressori o diabete. L’azienda prevede di chiedere l’approvazione ad Fda entro la fine dell’anno e inoltre cerca nuovi partner per la commercializzazione. L’annuncio ha fatto impennare il titolo della società che ha segnato un +70,77%, a 11,80 dollari.

Usa: la riforma sanitaria vale bene un compromesso
(Il Sole 24 Ore,pag. 1 – 10/09/2009, International Herald Tribune ,pag. 1 – 10/09/2009, Corriere della Sera,pag. 15 – 10/09/2009, Corriere della Sera,pag. 12 – 10/09/2009, Libero,pag. 21 – 10/09/2009, The Wall Street Journal online – 10/09/2009, la Repubblica,pag. 16 – 10/09/2009, Il Messaggero,pag. 16 – 10/09/2009, Il Mattino,pag. 7 – 10/09/2009)
Confermate le ipotesi sulla riforma sanitaria americana anticipate l’8 settembre da alcuni quotidiani. Nel discorso a Camere riunite del Presidente Barack Obama si conferma la volontà di varare la riforma sanitaria entro fine 2009. Per farlo, apertura verso un compromesso tra democratici e repubblicani.

Ricerca: un dossier per il rinnovamento
(Corriere della Sera,pag. 13 – 10/09/2009)
Sarà presentato il 21 settembre all’Università Bocconi il documento “Punti chiave per una riforma della ricerca italiana” elaborato dalla Fondazione Issnaf, che include 400 ricercatori italiani impegnati negli Usa. Tra le proposte contenute nel documento, un aumento dei finanziamenti per la ricerca italiana almeno al livello della media europea dei 27 Paesi (da 1,1% a 1,74% del Pil) e la creazione di un’Agenzia di coordinamento della ricerca italiana (Acri) che agisca da interfaccia tra mondo politico e mondo scientifico/accademico.

Merck & Co perde una causa su Fosamax
(International Herald Tribune,pag. 19 – 10/09/2009)
Un giudice della Corte Distrettuale di New York ha respinto la richiesta di Merck & Co di archiviazione per 24 casi che riportavano danni alla mandibola in seguito all’assunzione del farmaco per osteoporosi Fosamax (alendronato sodico).

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