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Bayer Schering tiene all’Italia.

Berlino. ”L’Italia è il nostro secondo mercato in Europa. E dopo la fusione tra Schering AG e Bayer, l’impegno della neonata Bayer Schering Pharma si rinnova all’insegna della collaborazione e della ricerca. Con particolare attenzione alla salute delle donne, che rappresenta oltre il 25% della nostra attività”. A indicare le linee programmatiche del nuovo colosso farmaceutico nato lo scorso 29 dicembre, tra i primi 10 nel mondo, è oggi Crhrista Kreuzburg, direttore del gruppo in Europa, nel corso di una conferenza a Berlino in occasione del lancio di una nuova pillola anticoncezionale a basso dosaggio da oggi in vendita in Italia. ”Sono sei – spiega – le aree di maggiore interesse e sviluppo dell’azienda: cardiologia, ematologia, oncologia, neurologia, ginecologia e diagnostica per immagini. Settori che solo nel 2005 hanno fatto intascare alle due aziende, non ancora fuse, 9,1 miliardi di euro. I dati del 2006 – prosegue – verranno invece diffusi il prossimo marzo”. Più in là nel futuro, invece, l’azienda farmaceutica pensa di poter realizzare un’alternativa alla pillola anticoncezionale. ”Stiamo studiando la realizzazione di una ‘cialda’ da mettere in bocca, capace di sciogliersi in pochi secondi. Un’opzione – spiega Philip Smits, direttore della Global Business Unit per la salute della donna del colosso farmaceutico – che sembra esser molto più gradita alle donne rispetto a creme o lozioni da spalmare su gambe o braccia. Ma – conclude – difficile parlare di tempi. Potremmo dover attendere fino al 2010 o al 2015”. Infine Giovanni Fenu, capo della divisione farmaceutica di Bayer Schering Pharma Italia, assicura l’impegno dell’azienda ”a investire nel nostro paese con la ricerca clinica e universitaria. Mentre – aggiunge – quella di base si fa soltanto nella casa madre tedesca”.
Fonte
Adnkronos Salute

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