
Un augurio di buon anno a tutti gli informatori scientifici che operano in Italia. Soprattutto a quegli informatori che si trovano fra un’incudine e un martello. Un’incudine rappresentato da quelle aziende che noncuranti della legge gli vogliono propagandisti commerciali e il martello di certi medici che, non comprendendo o non conoscendo la loro vera funzione e il valore dell’informazione, tendono a respingerli.
Nonostante tutto gli informatori continueranno a portare soluzioni per tante malattie, a contribuire a porre un limite alle sofferenze della gente, a dare, insomma, la speranza.
È attraverso la conoscenza e la consapevolezza che un medico potrà effettuare la scelta farmacologica migliore per il proprio paziente.
Grazie alla scienza e alla biomedica, che metterà a disposizione degli italiani tanti nuovi farmaci, potremo guardare ad un futuro di speranza.
A tutti buon Anno, che sia un anno di pace, che sia un anno di speranza.





