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DETRAIBILI TUTTI I MEDICINALI, ANCHE QUELLI DA BANCO.

Le difficoltà incontrate nell’applicazione dello scontrino parlante sono state molte, anche per questo è arrivata una sanatoria per le dichiarazioni dei redditi riferite al 2007: l’Agenzia delle entrate ha disposto che le spese sanitarie sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2007, ai fini della deduzione/detrazione Irpef, potessero essere certificate anche tramite scontrino fiscale non «parlante» o incompleto, qualora venisse integrato, per iniziativa del contribuente, con l’indicazione (anche su foglio aggiunto) del codice fiscale dell’acquirente e della natura, qualità e quantità dei farmaci acquistati. PER CERTIFICARE le spese sanitarie effettuate dal 1° gennaio 2008, invece, sarà necessario lo scontrino parlante. «C’è il rischio che l’anno prossimo, con le dichiarazioni riferite al 2008, i nodi vengano al pettine, dal momento che ci saranno molti contribuenti che non hanno chiesto lo scontrino parlante – prevede Cavalieri -. Sempre che non intervenga qualche ulteriore normativa sanante». Federconsumatori ha già chiesto che la sanatoria sia estesa anche alla prima metà del 2008. Ma quali sono i medicinali detraibili? Sono tutti i medicinali, sia quelli per i quali occorre la prescrizione del medico che quelli per cui non è necessaria, cioè i cosiddetti farmaci da banco (inclusi quelli omeopatici). La deducibilità vale sia per i farmaci non rimborsabili che per i rimborsabili (per la somma pagata come ticket). Deducibili anche le spese per integratori alimentari prescritti dallo specialista a scopo curativo, quelle dei liquidi per lenti a contatto, per noleggio o acquisto di strumentazioni medicali, e le spese veterinarie per animali da compagnia. La detrazione prevista è pari al 19 per cento delle spese affrontate durante l’anno, eccedenti la franchigia di 129,11 euro. LI.CE.
Brescia Oggi del 11/08/2008   p. 13

af

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