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Espulsione per un delegato sindacale di una farmaceutica

 

Espulsione per un delegato sindacale di una farmaceutica

la segreteria Femca ha espulso per indegnità un iscritto alla federazione

La segreteria generale della Femca Cisl di Latina, nella seduta straordinaria del 18/03/2011, ha deciso l’espulsione di un proprio delegato sindacale, R.M., dipendente di una nota azienda farmaceutica di Aprilia.
Alla base del pesante provvedimento ci sono state considerazioni sulle gravi violazioni statutarie effettuate dall’ormai ex iscritto alla Femca, insieme ad un comportamento definito "macchiato da indegnità".
Il segretario generale della Femca Cisl, Roberto Cecere, nel commentare il provvedimento ha sottolineato come "espellere un proprio associato, tra l’altro delegato sindacale, non è certo un atto che si prende a cuor leggero, se non suffragato da consolidate certezze. D’altro canto i dirigenti sindacali nei posti di lavoro rappresentano l’Organizzazione e, proprio per questo, devono essere d’esempio nei loro comportamenti per tutti i lavoratori.
La Femca Cisl non è un’organizzazione alla mercé di chi crede di poter utilizzare le strutture sindacali per interessi propri, che poco o nulla hanno a che vedere con le esigenze dei lavoratori. Un’organizzazione sindacale, per reggersi ed andare avanti, deve essere supportata da persone serie e coerenti, che svolgano con impegno ed onestà il loro ruolo di rappresentante sindacale aziendale".
Il momento che stiamo attraversando nel mondo del lavoro non è dei migliori, troppa sfiducia nelle organizzazioni e negli uomini che rappresentano il sindacato, un segnale forte nella direzione giusta è il primo tassello per un nuovo mosaico sindacale.

Ufficio stampa Femca-Cisl Latina

(20-03-2011)

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