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FARMACI SSN: -1,3% IN 5 MESI

 

TERAPIE IN CONVENZIONE Orgia di ricette e conti in retromarcia per la farmaceutica pubblica da gennaio a maggio: nei primi cinque mesi dell’anno la spesa netta a carico del Ssn è diminuita dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2007, attestandosi a 4.915 milioni di euro, pari a 83,66 euro per ciascun cittadino italiano; le ricette sono cresciute invece del 6,2% rispetto ai primi cinque mesi del 2007, per una media di 4,05 a cittadino, per un totale di 7,4 confezioni a testa ritirate a carico del Ssn (+5% rispetto ai primi 5 mesi del 2007). Stando all’analisi elaborata da Federfarma sul bilanciamento dei conti hanno inciso tra l’altro… le vacanze pasquali: «aprile 2008 ha avuto un maggior numero di giornate lavorative (25 contro 23) rispetto ad aprile 2007, mese nel quale è caduta la Pasqua, in aggiunta al consueto ponte del 25 aprile». Ovvio che non basta la Pasqua a fare primavera o autunno, almeno sul pianeta dei farmaci. Il "più ricette-meno spesa" registrato ancora una volta sul pianeta della farmaceutica dipende ancora una volta dalla diminuzione del valore medio delle ricette (-7,1%), come sempre per effetto degli interventi sui listini varati dall’Aifa a partire dal 2006, del crescente impatto del prezzo di riferimento per i medicinali equivalenti e delle misure applicate a livello regionale. Spiccano, tra queste, l’estensione in diverse Regioni del rimborso di riferimento agli inibitori di pompa protonica (finita nel mirino dei Tar di mezza Italia e da ultimo della Consulta, e comunque non più adottabile ai sensi della L. 222/2007, ndr ); la reintroduzione (Abruzzo e Campania) o l’appesantimento (Sicilia) del ticket nel corso del 2007; la distribuzione diretta o tramite le farmacie di medicinali acquistati dalle Asl; la limitazione della prescrizione a una confezione per ricetta (applicata, a esempio, in Calabria). Da segnalare che proprio la questione del prezzo di riferimento e degli sconti sui "generici" rappresenta uno dei temi caldi al centro del tavolo sulla farmaceutica da poco rianimato dal ministero del Welfare. Sul tappeto una decina di punti cruciali (dal nuovo ruolo dell’Aifa al rinnovo della convenzione con le farmacie private, alla ricerca) ma è proprio sugli equivalenti che ci si attende a stretto giro (settembre) un provvedimento. Obiettivo: arrivare alla trattativa sul Patto per la salute – da rinnovare entro fine ottobre – con gli elementi giusti che servono a rassicurare le Regioni sul recupero delle varie voci di spesa. Sul tavolo delle trattative da perfezionare a settembre, appunto – la richiesta delle Regioni di prevedere uno sconto fisso per tutti e quella delle aziende di settore che vorrebbero utilizzare lo sconto come incentivo per il farmacista, da devolvere poi al Ssn nell’arco di un triennio, a mercato consolidato. Su tutta la partita i giochi restano apertissimi. E il match si riapre dal 24 settembre. Quando forse ci saranno carte e proposte concrete su cui discutere.

 Il Sole 24 Ore Sanita’ del 07/08/2008 , articolo di S.Tod.

af

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