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Fermindustria: prosegue progetto “Welfarma” per riqualificare i lavoratori

(ASCA) – Roma, 20 dic – Riqualificare e ricollocare i lavoratori in procedure di mobilita’. Con questo obiettivo e’ partito ed e’ stato prorogato il progetto ”Welfarma”, lo strumento adottato dalle organizzazioni sindacali e da Farmindustria, i cui risultati preliminari sono stati presentati oggi a Roma. Si tratta di uno strumento volontario di responsabilita’ sociale che coinvolge aziende, lavoratori, agenzie per il lavoro e Italia Lavoro, permettendo di accedere a fondi per la formazione.

”Una risposta innovativa – ha spiegato Ugo Di Francesco, delegato Farmindustria per i rapporti con le organizzazioni sindacali – per sostenere la trasformazione strutturale del settore che coinvolge un numero elevato di lavoratori, relativamente giovani e con alti livelli di professionalita”’.

Il progetto e’ partito a fine 2008 e vanta finora 433 adesioni. ”I numeri possono sembrare ancora limitati – ha detto Di Francesco – ma bisogna considerare che quando e’ iniziato il progetto (fine 2008) la maggioranza delle uscite degli addetti all’industria (circa i due terzi) si erano gia’ verificati. La cosa importante e’ invece l’innovativita’ del progetto perche’ per la prima volta non si parla solo di riportare il lavoratore nel suo ambiente lavorativo, ma di riqualificare un professionista. Dunque, la parola chiave e’ ‘riqualificazione”’.

Adesso, ha concluso, ”bisogna tenere in vita uno strumento che puo’ essere allargato dal settore farmaceutico a quello chimico”.

L’accordo stipulato tra Farmindustria e sindacati (Filctem-Cgil; Femca-Cisl; Uilcem-Uil) e’ ”la risposta data alla riorganizzazione del settore e al profondo cambiamento dei modelli organizzativi in atto da tempo che si traducono in implicazioni occupazionali non solo per gli informatori scientifici del farmaco, ma anche per altre figure professionali dell’industria, con un’eta’ media di poco oltre i 40 anni, con piu’ del 90% di diplomati e laureati”.

Considerando le aziende nel periodo che va dal 20 novembre 2008 al 20 settembre 2010, su 9 imprese interessate da processi di riorganizzazione, 7 hanno inserito ”Welfarma” fra gli strumenti a supporto della gestione di mobilita’ (77,8% di tasso di copertura). In base agli accordi di mobilita’ raccolti, nel periodo in esame sono stati firmati 14 accordi di mobilita’ (9 nel 2009 e 5 nel 2010) e in 12 di questi e’ stato inserito ”Welfarma” (85,7% tasso di copertura). Il tutto perche’ dal 2006 il calo dei livelli occupazionali nella farmaceutica e’ stato paragonabile a quello registrato nel totale dell’industria manufatturiera. 


 

Per chiarezza riportiamo la parte di risposta del Sottosegretario Viespoli all’interrogazione 4-06677 dell’On. Scilipoti: Tale progetto [Welfarma] ha origine dall’accordo quadro nazionale per la riqualificazione e ric

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