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Impignorabilità beni Asl, Alberti (Fiaso): salute dei cittadini a rischio

Andranno agli operai di Francia, Irlanda, Olanda, Spagna e Svezia, che hanno perso il lavoro a causa della crisi economica.

Soldi in arrivo da Bruxelles per il reinserimento sul mercato del lavoro di centinaia di disoccupati licenziati in Francia, Irlanda, Olanda, Spagna e Svezia, a causa della crisi economica. La Commissione Ue ha dato il via libera ai pagamenti per un totale di 25,3 milioni di euro dal fondo europeo per la globalizzazione e la fetta più grossa, di 11,9 milioni di euro, è per i 2.089 ex dipendenti di PSA Peugeot-Citroen in Francia. Altri aiuti andranno ad ex lavoratori di settori come alluminio, servizi a banda larga, edilizia e farmaceutica.

Rispetto agli oltre 25 milioni del totale, 4,3 milioni sono destinati agli ex lavoratori dell’azienda farmaceutica svedese AstraZeneca. Altri 2,8 milioni di euro aiuteranno invece 435 licenziati dal settore edile in Olanda e 2,6 milioni di euro i 432 ex dipendenti di Talk Talk, in fornitore di servizi a banda larga, in Irlanda.

I lavoratori di 35 aziende costruttrici di componenti metalliche per le navi in Spagna riceveranno due milioni di euro, mentre 1,4 milioni di euro sono i fondi destinati a 616 ex dipendenti della Zalco Aluminium Zeeland Company NV in Olanda.
Il fondo europeo per la globalizzazione "costituisce uno strumento efficace nel sostenere i lavoratori licenziati a seguito dei cambiamenti sul mercato mondiale, provando il suo valore in occasione della crisi", ha detto Laszlo Andor, commissario Ue al lavoro. Di qui l’appello di Andor agli Stati membri Ue, perché anche nel bilancio 2014-2020 "il fondo continui ad essere disponibile".

19 dicembre 2012 – La Repubblica Motori

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