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ISTAT. Produzione industriale di prodotti farmaceutici – dicembre 2023: +7,3

Cattani (Farmindustria): L’industria farmaceutica rappresenta il “cuore della produzione industriale italiana”

A dicembre 2023 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dell’1,1% rispetto a novembre. Nella media del quarto trimestre si registra una flessione del livello della produzione dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti.

L’indice destagionalizzato mensile mostra un marcato aumento congiunturale per i beni di consumo (+3,0%) e una crescita più contenuta per i beni strumentali (+1,6%) e i beni intermedi (+0,8%); viceversa, si osserva una diminuzione per l’energia (-2,0%).

Al netto degli effetti di calendario, a dicembre 2023 l’indice complessivo diminuisce in termini tendenziali del 2,1% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 18 contro i 20 di dicembre 2022). Si registrano incrementi tendenziali solo per i beni strumentali (+0,7%); calano, invece, i beni di consumo (-1,3%) e in misura più accentuata i beni intermedi (-3,3%) e l’energia (-4,4%).

I settori di attività economica che registrano i maggiori incrementi tendenziali sono la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+6,0%), la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+5,5%) e le industrie alimentari, bevande e tabacco (+2,6%). Le flessioni più ampie si registrano nella fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (-10,0%), nella fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-4,5%) e nella fabbricazione di macchinari e attrezzature (-3,3%). La produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici nell’anno 2023 registra un +7,3% rispetto al 2022.

ISTAT – 9 febbraio 2024


Il commento del Presidente di Farmindustria, Cattani

Roma, 9 feb. (askanews) – L’industria farmaceutica rappresenta il “cuore della produzione industriale italiana”, con un dato per il 2023 che potrebbe aver superato i 50 miliardi di euro. L’ha detto oggi il presidente di Farmindustria Marcello Cattani incontrando i giornalisti a Roma.

“Il dato Istat dice che siamo il cuore pulsante della produzione industriale italiana”, ha detto Cattani, commentando il dato Istat della produzione industriale per l’anno appena concluso, che ha visto una crescita sull’intero anno del 7,3 per cento su un 2022 che era stato già molto forte.

Questo risultato testimonia, secondo Cattani, “la forza del sistema industriale manifatturiero”. Un dato che – ha detto ancora il presidente di Farmindustria – non può far “dire che varcheremo la soglia dei 50 miliardi di euro, ma la consistenza del trend ce lo lascia pensare”.

I numeri di oggi poi si dovranno accompagnare a quelli dell’export che verrà diffuso la prossima settimana.

Cattani ha sottolineato inoltre l’importanza della collaborazione con il governo, anche alla luce di politiche europee che, sul fronte della transizione ecologica, sono improntate a una “follia ideologica”.

“L’Europa – ha detto Cattani – sta diventando la casa degli obblighi rispetto alla casa delle possibilità, degli investimenti e delle competenze”.

Inoltre, in Europa, preoccupa il rallentamento della Germania. “Se rallenta la Germania, rallentano un po’ tutti”, ha detto ancora Cattani.

Fonte: Il Domani d’Italia

 

Redazione Fedaisf

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