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LA FILIERA E’ VULNERABILE

Il problema della contraffazione dei farmaci è generalmente associato all’acquisto dei medicinali on line. Il consiglio generale, perciò, è sempre quello di approvvigionarsi di farmaci nei canali autorizzati, dunque le farmacie o le parafarmacie presenti sul territorio nazionale. Ma l’acquisto in farmacia è sempre sicuro? Sembrerebbe di no. E alcuni fatti di cronaca recente, come quello dell’eparina contaminata che ha causato parecchi decessi negli Stati Uniti sono lì a confermarlo. Il problema è che la filiera del farmaco è lunga, a volte troppo, e le contraffazioni sono un pericolo da tenere sempre presente. Le cose sarebbero diverse se il farmacista fosse in grado di autenticare le medicine al momento della vendita, in modo da proteggere il consumatore dalla possibilità di ricevere farmaci contraffatti o di qualità inferiore. Un sistema del genere esiste già e i primi test effettuati sulla sua efficacia sembrano positivi.

Il sistema si chiama AegateProtect™. Si tratta, come spiega il sito che lo presenta, di un servizio di comunicazione ideato per garantire la sicurezza dei pazienti e che consente di verificare l’identità e l’autenticità di ogni singolo medicinale nel momento in cui viene dispensato dal farmacista e di fornire tutte le informazioni pertinenti relative alla sicurezza o alle normative prima di consegnare il prodotto al paziente. I risultati della prima verifica effettuata sul sistema dimostrano che la procedura di autenticazione è affidabile al 100% e costituisce un metodo efficace per identificare nella farmacia i medicinali autentici, ritirati dal commercio, scaduti o sospetti. Condotto in modo indipendente dall’università Cattolica di Lovanio (Belgio) – informa una nota – lo studio di verifica del sistema Aegate, che permette di autenticare i farmaci nel momento in cui vengono dispensati dal farmacista e di identificare i medicinali contraffatti, è stato effettuato in Belgio e in Grecia e ha fornito risultati significativi. Sebbene, infatti, ci sia consapevolezza e interesse nei confronti della sicurezza dei pazienti esposti ai rischi dei farmaci contraffatti, fra industrie e autorità sanitarie non c’è ancora un accordo su come proteggere la supply chain dei prodotti farmaceutici. "I risultati della verifica effettuata – commenta Guido Hoogewijs, General Manager dell’Associazione farmacisti belgi – rappresentano una tappa fondamentale tra le azioni intraprese per impedire che farmaci dannosi finiscano nelle mani dei pazienti. Il sistema Aegate valorizza i nostri sforzi in quanto fornisce ulteriori strumenti per eliminare le confezioni non autentiche, ritirate dal commercio, scadute o prossime alla scadenza". "La sicurezza dei prodotti farmaceutici – dice John Chave, segretario generale del Pharmaceutical Group of the European Union (Pgeu) – è di importanza fondamentale per i membri del Pgeu e rappresenta un problema cruciale che sarà affrontato a livello di Unione europea. Ogni iniziativa in grado di ridurre i rischi derivanti da prodotti contraffatti e di favorire la sicurezza dei pazienti è accolta con il massimo favore". Marco Malagutti, fonte: www.pharmamarketing.it

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