Menarini. Forti preoccupazioni a Pisa e L’Aquila

Menarini. Forti preoccupazioni a Pisa e L’Aquila

Azienda farmaceutica Menarini, sciopero dei lavoratori 11 ottobre 2012

Menarini, lavoratori in agitazione per i tagli: "A rischio molti posti"

Un’ora di sciopero e stop agli straordinari per dire di no al piano tagli annunciato dall’azienda farmaceutica. I sindacati: "Iniziative necessarie a salvaguardare posti di lavoro"

 

Azienda farmaceutica Menarini, sciopero dei lavoratori 11 ottobre 2012
Stato di agitazione e stop agli straordinari e a ogni forma di flessibilità. È la decisione presa ieri dall’assemblea dei lavoratori pisani del gruppo Menarini: 530 addetti hanno contestato le motivazioni del management della multinazionale per giustificare il piano di tagli annunciato nei giorni scorsi. "Ancora non sappiamo – spiega Paolo Centamore, della segreteria Femca/Cisl di Pisa – i dettagli su quali saranno i siti più toccati dal provvedimento aziendale. Ci auguriamo di sbagliare, ma se i tagli saranno lineari, anche a Pisa molti dipendenti rischiano il posto".

Dei 530 dipendenti del gruppo pisano, 370 informatori e 42 impiegati amministrativi prestano servizio nei Laboratori Guidotti, oltre 80 sono dipendenti di Lusochimica (produttori di principi attivi), 20 della Menarini Manufacturing (impegnati nella produzione di diluenti per strumentazione diagnostica) e 20 sono i ricercatori. I sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil hanno chiesto un incontro alle istituzioni locali e hanno ricevuto dai lavoratori il mandato a dare avvio "a tutte le iniziative di lotta necessarie a salvaguardare i posti di lavoro".Azienda farmaceutica Menarini, sciopero dei lavoratori 11 ottobre 2012

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