Nuovi servizi in farmacia, dalle Regioni un’altra tegola

Nuovi servizi in farmacia, dalle Regioni un’altra tegola

 Conferenza dei presidenti delle Regioni

Dopo lo stop del tavolo tecnico per la farmaceutica, sui nuovi servizi in farmacia piomba un’altra tegola. Mittenti sempre le Regioni, ma stavolta la mano è quella dei governatori. Dai quali arriva la richiesta di stralciare dal ddl delega per la riforma degli ordini l’intero articolo su fisioterapisti e analisi strumentali. Tutto scritto nel parere con cui la conferenza delle Regioni del 28 ottobre ha espresso un sì condizionato al disegno di legge, che tra le altre cose affida al governo il compito di riscrivere le norme in materia di sperimentazioni cliniche. La richiesta delle Regioni è che sui nuovi servizi si faccia un passo indietro: a casa i fisioterapisti e via le analisi strumentali, in base a considerazioni che ricalcano da vicino quelle già sollevate sui decreti dal tavolo tecnico. «Le ulteriori prestazioni che si vogliono realizzare» si legge nel parere finale dei governatori «non possono essere a carico del Ssn, come invece sembrerebbe». E ancora: «Non essendo garantita la qualità delle prestazioni, si correrebbe un rischio per la salute pubblica». Di qui la richiesta di cancellare l’intero articolo e mantenere il d.lgs 153/2009 nella sua precedente formulazione, richiesta che se venisse accolta dal governo costringerebbe il Ministero a rivedere ampiamente i decreti attuativi.

Farmacista33 – 9 novembre 2010

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