Patto per la salute: ricomincia la partita a scacchi

Patto per la salute: ricomincia la partita a scacchi

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 Il documento c’è e disegna la sanità per i prossimi tre anni. Ma prevede una serie di adempimenti sui quali si confronteranno forze e interessi che non sempre concordano

REDAZIONE?DOMENICA 13 LUGLIO 2014 – hd healthdesk

Umanizzazione delle cure non solo a livello strutturale e organizzativo ma anche e soprattutto nel rapporto malato–operatore sanitario. È questa la novità, la vera novità, per i cittadini contenuta nel Patto per la salute 2014-2016, sottoscritto dalle Regioni e dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nei giorni scorsi.

Un accordo che definisce la sanità per il prossimo triennio in trenta provvedimenti, molti dei quali stabiliti in leggi precedenti e ancora non attuati, come l’assetto delle nuove cure primarie nel territorio, decise dal ministro Balduzzi nel 2012. Altri un po’ ambiziosi che suscitano resistenze da chi non vuole il cambiamento, come per esempio un nuovo rapporto relazionale tra malato e sanitario.

Sarà quindi una vera e propria partita a scacchi in trenta mosse che dec

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