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Sicilia. Prorogata al 24 maggio la ripresa attività ISF. La regolamentazione ad Agrigento

Su indicazione dell’Assessorato alla Salute, la Direzione Strategica ha emanato una nota indirizzata ai Direttori dei Presidi Ospedalieri e dei Distretti Sanitari, che disciplina gli accessi degli Informatori Scientifici, alle strutture ospedaliere e ambulatoriali e specialistiche (in particolare MMG e PLS) prorogando la sospensione. Le nuove disposizioni sono ad integrazione di quelle impartite con nota 13766 del 9 marzo u.s.

 

Si veda il documento da noi riportato

ASP Agrigento Disciplina accesso ISF

Con riferimento alla nota congiunta del Dipartimento per la Pianificazione Strategica e del Dipartimento Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico n. 16254 del 30.04.2020, che si allega ad ogni buon fine, si invitano le SS.LL. in indirizzo a volere pianificare adeguati piani di accesso per gli informatori medico-scientifici (IMS) nelle strutture ospedaliere, in quelle ambulatoriali e negli studi professionali dei MM.MM.GG. e PP.LL.SS., rispettosi dell’osservanza delle disposizioni di sicurezza e di distanziamento sociale.

Dovendo tali Piani – per necessità – essere contestualizzati alla peculiarità delle strutture interessate, si riportano di seguito principi generali che serviranno da linee di indirizzo per la stesura dei Piani specifici che ogni singola struttura dovrà redigere ed adottare.

  • L’accesso degli informatori scientifici deve essere regolamentato da precise norme comportamentali da pubblicare in apposita bacheca all’ingresso della struttura (ospedale, poliambulatorio, studio professionale) e su pagina dedicata sul website aziendale, e da notificare formalmente notificato a tutte le UU.OO. della struttura.
  • Per qualsivoglia struttura, l’accesso degli informatori scientifici deve avvenire SOLO PER APPUNTAMENTO.
  • Per gli Ospedali e i Poliambulatori dovrà essere predisposta una calendarizzazione, gestita dalla Direzione Sanitaria o da ufficio o personale delegato, che preveda:
  • data e ora di ingresso dell’IMS;
  • tempo concesso per la visita e somministrazione dell’informazione, distinta per ogni singola struttura visitata;
  • numero massimo di IMS presenti contemporaneamente nella struttura;
  • Tali appuntamenti vanno concordati con i Direttori e/o Responsabili delle diverse UU.OO. interessate di modo da evitare qualsivoglia compresenza di pazienti.
  • Gli informatori scientifici potranno concordare tali appuntamenti mediante chiamata telefonica.
  • La Direzione Sanitaria della struttura o ufficio o personale delegato dovrà tenere un apposito registro di presenze in cui documentare con data, orario e firma di ingresso e di uscita, la presenza dell’IMS all’interno della stessa. Allo stesso sarà fornito apposito modulo (allegato F1) su cui verranno registrate le varie tappe del percorso ospedaliero.

Tale modulo sarà riconsegnato all’uscita allo stesso Ufficio che lo ha rilasciato. Qualora la visita dovesse protrarsi oltre l’orario di chiusura dell’Ufficio incaricato, la Direzione dovrà indicare le modalità di restituzione e/o archiviazione del modulo

  • Al momento dell’accesso in struttura ogni singolo IMS dovrà recarsi presso la Direzione Sanitaria per la verifica della regolarità della prenotazione e dei requisiti di accesso, registrazione con firma di ingresso, consegna del modulo F. Non possono essere ammessi – a nessun titolo – IMS che non siano stati prenotati o che non siano forniti di mascherina.


 

Redazione Fedaisf

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