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Due focolai di Covid negli ospedali di Luino e di Angera: 24 i positivi. Gli “untori” sono dipendenti e ricoverati. Nessun ISF coinvolto

Due focolai di Covid negli ospedali di Luino e di Angera: 24 i positivi

I casi sono emersi nella radiologia dell’Ondoli e nel blocco operatorio del Confalonieri. Sospese le sedute chirurgiche nel presidio luinese. I contagiati sono in gran parte asintomatici

Varese News – 8 ottobre 2020

Due focolai di Sars CoV 2 negli ospedali di Angera e di Luino. A comunicarlo è la stessa Asst Sette Laghi.

Al presidio di Angera il contagio è partito dalla radiologia. Si tratta di 5 operatori e 3 degenti coinvolti. I pazienti sono stati immediatamente trasferiti all’hub Covid dell’ospedale di Varese diretto dal professor Dentali. È stato immediatamente attivato lo screening previsto per la sorveglianza sanitaria: dei tamponi effettuati ieri sugli operatori in servizio in Radiologia, ad eccezione dei 5 casi menzionati, tutti gli altri sono risultati negativi.

Anche all’ospedale di Luino si è registrato un contagio: un dipendente in servizio nel blocco operatorio ha manifestato una sintomatologia compatibile con un’infezione da nuovo coronavirus.
Sottoposto a tampone, è risultato positivo. Immediatamente è stato attivato uno screening come previsto dalla procedura aziendale di Sorveglianza Sanitaria, che, nel giro di un giorno, ha portato all’identificazione di 15 operatori positivi al Sars CoV 2, tutti asintomatici e tutti in servizio a Luino nel Blocco operatorio.
In via prudenziale, si è deciso di avviare l’esecuzione dei tamponi su tutto il personale e sui degenti, che si concluderà in pochi giorni.

È inoltre in programma per domani mattina un audit mirato per valutare la piena aderenza da parte del personale alle indicazioni aziendali per il contenimento dei contagi.
Contestualmente, si è deciso di sospendere l’attività chirurgica programmata nel blocco operatorio di Luino, mantenendo la sola attività in urgenza.

«I due episodi verificatisi a Luino e ad Angera di cui abbiamo dato comunicazione ad ATS Insubria richiedono tutta l’attenzione che vi stiamo dedicando – commenta il Direttore Sanitario, Lorenzo Maffioli– e ulteriori approfondimenti che si tradurranno già domani mattina in un audit mirato con il Comitato Infezioni Ospedaliere e il Responsabile della Prevenzione e Protezione coordinati dal Prof. Paolo Grossi, Referente Scientifico dell’Unità di Crisi aziendale, e dalla Dott.ssa Anna Iadini, Referente Sanitario aziendale Covid, per verificare nel dettaglio la situazione».

di Redazione redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2020

 

Redazione Fedaisf

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