AIFA: aggiornato il Documento Programmatico Medici di base, Pediatri e Farmacisti. Fimmg: i medici devono poter prescrivere farmaci ora di competenza degli specialisti

AIFA: aggiornato il Documento Programmatico Medici di base, Pediatri e Farmacisti. Fimmg: i medici devono poter prescrivere farmaci ora di competenza degli specialisti

AIFA: aggiornato il Documento Programmatico Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta e Farmacisti

Aifa – 09/08/2018

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha aggiornato il Documento Programmatico Medici di Medicina Generale. La prima stesura del Documento era stata redatta nel 2012 dal Tavolo “Valutazione dell’uso dei farmaci nelle cure primarie”.

Il Nuovo Documento Programmatico 2018 è stato elaborato dall’AIFA con il coinvolgimento del Gruppo di Lavoro composto dai Medici di Medicina Generale (MMG), Pediatri di libera scelta (PLS) e Farmacisti.

I MMG e i PLS  rappresentano il primo livello di assistenza sanitaria e sono responsabili dell’appropriatezza della scelta e dell’utilizzo efficiente della maggior parte dei farmaci.

Essi, inoltre, avendo in carico la tutela complessiva della salute dei pazienti, gesticono anche le terapie farmacologiche prescritte dagli specialisti ambulatoriali e/o ospedalieri.

In supporto al medico, un ruolo di grande rilievo è svolto dai Farmacisti, i quali attraverso la comunicazione e l’ascolto rappresentano una guida per il paziente.

Le scelte prescrittive in campo farmacologico sono vincolate all’insieme di norme costituite da leggi nazionali, direttive comunitarie e provvedimenti delle autorità regolatorie.

A tal proposito, nel Documento vengono analizzati:

  1. i bisogni dei pazienti non ancora soddisfatti, totalmente o parzialmente, dall’attuale assistenza farmaceutica, anche con specifico riferimento al ruolo dei MMG, dei PLS e dei Farmacisti nella gestione dei farmaci;
  2. i fattori che possono favorire l’uso appropriato, efficace, sicuro ed efficiente dei farmaci;
  3. il sistema di norme, di vincoli e/o di strumenti predisposti dall’AIFA che possano ottimizzare l’operato dei MMG, dei PLS e dei Farmacisti, in sinergia con le altre componenti assistenziali, al fine di garantire appropriatezza prescrittiva, equità di accesso ai farmaci, introduzione tempestiva di farmaci innovativi e sostenibilità finanziaria della spesa farmaceutica pubblica da parte del SSN.

In conclusione, il Documento Programmatico 2018  riporta le considerazioni e le proposte dei MMG, PLS e Farmacisti per l’attuazione di un percorso collaborativo con l’AIFA, al fine di analizzare gli aspetti legislativi e normativi, nonché gli elementi culturali e socio-economici.

 Documento Programmatico Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e Farmacisti


Scotti (Fimmg): bene il documento ora aspettiamo fatti concreti

I medici di famiglia devono poter prescrivere farmaci che i pazienti possono attualmente ottenere solo dagli specialisti

Il medico di medicina generale è uno dei principali attori della gestione dei farmaci a beneficio dei pazienti e, come erogatore di assistenza di primo livello, è direttamente implicato nella scelta appropriata e nell’utilizzo efficiente della maggior parte dei farmaci.

A partire da questo assunto l’AIFA ha ritenuto di aggiornare il “Documento Programmatico Medicina Generale- AIFA”, già redatto nel 2013, ampliandolo all’ambito più ampio del Territorio, con il coinvolgimento dei medici di famiglia, dei pediatri e dei farmacisti. Così come per la precedente versione, ripresa anche dall’EMA, la FIMMG è stata anche in questo caso l’indiscusso punto di riferimento per tutti i relatori. Alla stesura della nuova edizione hanno collaborato per FIMMG: Fiorenzo Corti e Walter Marrocco (già coordinatore dell’edizione del 2012), insieme ad altri colleghi con il prezioso contributo del Farmacologo Prof. Mario Eandi.

L’obiettivo, in attesa di una più qualificata presenza della MG negli snodi decisionali dell’AIFA, è quello di valorizzare le esperienze del territorio per l’appropriatezza e la sostenibilità del Sistema, passando anche per la prescrivibilità di farmaci innovativi attraverso l’uso dei Piani Terapeutici di ambiti di cura oramai consolidati come il Diabete, la BPCO, l’Osteoporosi e il trattamento con i nuovi anticoagulanti orali.

L’accesso alle cure per queste patologie il cui accesso alle cure è un’esigenza di equità, non più derogabile, per i nostri pazienti.

Fimmg – 08/08/2018

Notizie correlate: Consentire al medico di famiglia di prescrivere le incretine

Related posts