Archivio Storico

Autonomia e subordinazione nel rapporto di lavoro degli informatori scientifici

Ogni attività umana economicamente rilevante può essere oggetto sia di rapporto di lavoro autonomo sia di rapporto di lavoro subordinato, a seconda delle modalità del suo svolgimento ed a prescindere dal nomen juris utilizzato dalle parti. Incombe sulla parte interessata, l’onere di provare rigorosamente le modalità dell’effettivo svolgimento.

 

Questa guida ha funzione meramente esemplificativa e non esaustiva.

 

In attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica), relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonché della direttiva 2003/94/CE che stabilisce i principi e le linee direttrici delle buone prassi di fabbricazione relative ai medicinali per uso umano e ai medicinali per uso umano in fase di sperimentazione, veniva emanato il decreto legislativo 24 aprile 2006, n.219 , pubblicato in G.U. Serie Generale n. 142 del 21 giugno 2006, volto a disciplinare la preparazione nonché la immissione in commercio dei farmaci su tutto il territorio nazionale (v. in precedenza d.lgs. 541/1992), prevedendo, puntualmente, la forma di pubblicità affidata agli informatori scientifici dei quali la normativa indica requisiti ed attività. In particolare, l’art. 122 del menzionato decreto prevede che : " L’informazione sui medicinali può essere fornita al medico e al farmacista dagli informatori scientifici …", indicando testualmente i requisiti dell’informatore scientifico del farmaco (ISF) … "… Fatte salve le situazioni regolarmente in atto alla data di entrata in vigore del presente decreto, gli informatori scientifici devono essere in possesso del diploma di laurea di cui alla legge 19 novembre 1990, n. 341, o di laurea specialistica di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, o di laurea magistrale di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, in una delle seguenti discipline o in uno dei settori scientifico-disciplinari alle cui declaratorie le discipline medesime fanno riferimento: medicina e chirurgia, scienze biologiche, chimica con indirizzo organico o biologico, farmacia, chimica e tecnologia farmaceutiche o medicina veterinaria. In

Articoli correlati

Back to top button