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Certificati web: da settembre sanzioni a chi non si adegua

 Renato Brunetta, ministro per la Pubblica Amministrazione

– ROMA, 2 AGO – "Entro metà settembre voglio chiudere il collaudo e chi c’é, c’é e chi non c’é, non c’é". Lo ha detto il ministro dell’Innovazione e della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, parlando dei certificati medici di malattia digitali. Per metà settembre, quindi, Brunetta prevede di "fare avviare il sistema. E per chi non l’avvia – ha aggiunto – partiranno le sanzioni".

Ad oggi i certificati medici on line rappresentano il 10-15% del totale. Ad affermarlo è il ministro dell’Innovazione e della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, che spiega: "Il loro flusso è di circa 4 mila al giorno, dovrebbe arrivare a 30-40-50 mila, che è il dato standard sulla certificazione". Per Brunetta, quindi, la riforma del sistema è "all’inizio", anche se si tratta di una quota "non trascurabile". Più in dettaglio secondo Palazzo Vidoni, il totale dei certificati spediti via web nei primi quattro mesi di attivazione del nuovo sistema è di 147.272 mila, nell’ultima settimana se ne sono contati 32.348 e nell’ultimo giorno 4.504.

Le News di Ansa Salute – 02/08/2010 

Regioni in ritardo. Certificati on line da un medico su tre

 

Il Sole 24 Ore, 02/08/10 

Non decolla il certificato medico on line. Nei primi 4 mesi dall’avvio della nuova procedura di inoltro del certificato di malattia, dal medico curante direttamente all’Inps via web, sono stati inviati appena 148.272 documenti, poco meno del 3% dei 50 milioni di certificati cartacei spediti ogni anno. La situazione è un po’ migliorata nell’ultima settimana, con 32.348 invii on line. Ancora poco però, visto che dal 19 giugno (termine del periodo transitorio) i certificati, per legge, devono viaggiare solo in modalità telematica. I dati sono stati forniti, a Roma, dal ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta che ha illustrato le mosse per correre ai ripari.  Proseguiremo con il periodo di collaudo che terminerà a fine agosto – ha detto – dopo di che faremo verifiche a tappeto e da metà settembre partirà il nuovo sistema di certificati digitali e le relative sanzioni per i medici che non si adeguano». Attualmente, sono abilitati il 35% dei 67.727 medici di famiglia totali e il 25% degli altri medici del Ssn (125.015, complessivi). Al servizio invece non è ancora abilitato alcun medico privato (157.258 totali). Le pene previste dalla legge spa

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