Norma generici, la Fimmg dà le sue indicazioni

Norma generici, la Fimmg dà le sue indicazioni

Non sono previste al momento sanzioni per il medico che non apponga in ricetta alcun tipo di specifica, dalla dicitura "non sostituibile" a quella prevista dal Decreto liberalizzazione, ma il prescrittore ha comunque la responsabilità del farmaco che viene dispensato al paziente. A sollevare la questione la Fimmg, che in una nota ha voluto fare qualche precisazione sulla norma sul generico voluta dal Governo Monti. «La dicitura non sostituibile» è il ragionamento della Fimmg «va usata nella ricetta tanto che si tratti di un farmaco brand che di equivalente generico, questo per essere certi delle proprie responsabilità. Quando invece si è professionalmente certi che il farmaco possa essere sostituito dovrà essere apposta la dicitura "o equivalente se di minor prezzo"». Il medico, è però l’ammonimento della Fimmg, «si assume la responsabilità degli effetti di qualsiasi prodotto venga dispensato». Per di più, se al momento non sono previste sanzioni per chi non apponga nessuna delle due indicazioni, «il farmacista dovrà proporre il generico di minor prezzo: ma anche qui la responsabilità della prescrizione ricade sul medico». Il finale arriva quasi come un sillogismo: «Consigliamo di indicare sempre la non sostituibilità, anche per evitare che il farmacista non consideri spedibile la ricetta priva di indicazioni, rimandando al medico l’assistito». Intanto, sempre dalla Fimmg, arriva la notizia «che le software house che nei loro applicativi indicavano sulla ricetta, accanto al farmaco prescritto, la dicitura "sostituibile con equivalente generico di minor prezzo" hanno sospeso l’automatismo. Un risultato positivo». La Fimmg fa poi sapere che si sta preparando all’entrata in vigore del Decreto sulla Semplificazione: in agenda c’è già un incontro con le software house per discutere le criticità del passaggio al sistema del clouding dei dati sanitari.

 

31 gennaio 2012 – DoctorNews

 

 

 

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