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Chieti. Regali da Informatori Scientifici: 12 medici indagati. N.d.R.

Aggiornamento

L’INCHIESTA SI E’ CONCLUSA CON IL PROSCIOGLIMENTO DI TUTTI I PEDIATRI DI FAMIGLIA INTERESSATI nel maggio del 2017.

N.d.R.: ci è stata segnalata la nota sopra indicata che volentieri pubblichiamo e siamo lieti che si sia conclusa positivamente per gli indagati. Ciò non toglie la nostra nota di redazione in cui si vuole specificare il ruolo dell’Informatore Scientifico del Farmaco che viene spesso confuso con altre figure


12  medici indagati  nell’inchiesta appena conclusa dal Pm di Chieti Lucia Anna Campo riguardo ad una presunta vicenda di corruzione da parte d’informatori scientifici.

lug 29, 2016 – Rete 8.it

1Regali dalle case farmaceutiche: 12 medici indagati9 in totale i nomi iscritti sul registro degli indagati: 7 informatori scientifici, appartenenti a varie case farmaceutiche, che si sarebbero mostrati particolarmente generosi nell’elargire finanziamenti o a fare veri e propri regali, cellulari di ultima generazione, tablets e perfino vacanze pagate, in cambio della prescrizione di determinati farmaci o latte in polvere ai propri pazienti.

La linea di confine tra lecito ed illecito in casi come questi é sempre molto sottile anche perchè parliamo in parecchi casi, di sponsorizzazione di convegni medici, acquisto libri o finanziamenti per associazioni onlus, ma quando si arriva a regalare I Pad, Computer o l’albergo in Calabria per una pediatra e la sua famiglia, i dubbi da parte del magistrato inquirenti sono più che fondati.

Il tutto é partito dall’indagine sul noto pediatra di Chieti Giuseppe Sabatino, uscito indenne dalla pesante accusa di molestie nei confronti delle sue pazienti. Seguendo quel filone gli inquirenti hanno raccolto anche qualche altra interessante informazione. Sarebbe, infatti, emerso un finanziamento complessivo di 10 mila euro attraverso l’acquisto di 500 copie di un suo libro, da parte della Dicofarm, in cambio della prescrizione ai pazienti di determinate vitamine.

Per questo gli informatori indagati sono tre: Marco D’Errico, 46 anni di Roma, Luigi Leccese, 49 anni di Pescara e Gabriele Bellia, 52 anni di S.Vittore Olona. Altro finanziamento in favore di Sabatino, questa volta di 28 mila euro, per la stampa di un suo secondo libro e per tre convegni medici sulla neonatologia, in cambio della massiccia prescrizione di latte Mellin, da parte del rappresentante Antonio De Panfilis, 54 anni di Pescara.

Dalle carte della Procura anche altri “regali”, definiti dalla pubblica accusa come vere e proprie tangenti, per un totale di 22 mila euro da parte di altri informatori scientifici (Gaetano Capobianco 58 anni di Napoli; Michele Nikpali 51 anni di S.Benedetto del Tronto e Sergio Di Felice 56 anni di Pescara).

Gli altri medici indagati: Valerio Flacco, 68 anni ex primario al Renzetti di Lanciano, Gaetano Silvestre, Rosa Persio, Roberto Ciccotelli, Luigia Caprio, Maria Bambina Primavera, Vincenzo D’Onofrio, Giovanni Battista Castiglione e Giuseppina Brandimarte. Nella maggior parte dei casi, va detto, si tratta prevalentemente di finanziamento per convegni o associazioni onlus, ma anche telefoni cellulari ed il pagamento di un Hotel a Pizzo Calabro.

N.d.R.: Ancora una volta si confondono gli Informatori Scientifici con Venditori di latte per neonati e vitamine. Gli Informatori Scientifici del Farmaco sono gli unici che possono fornire l’informazione scientifica sui farmaci prescrivibili ai medici ed ai farmacisti (a questi ultimi limitatamente e solamente alle informazioni contenute nel riassunto delle caratteristiche del medicinale, non la vendita) secondo il D. Lgs, 219/06 (art. 119 e succ.).

I venditori e gli agenti rappresentanti di commercio, con tutto il rispetto che è dovuto a ogni onesto lavoratore e ad ogni professione, non sono Informatori Scientifici del Farmaco.

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Redazione Fedaiisf

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