Coronavirus in Campania. Bloccata l’attività degli informatori scientifici fino al 15 aprile

Coronavirus in Campania. Bloccata l’attività degli informatori scientifici fino al 15 aprile

Nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è disposta «con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020 la sospensione sul territorio regionale delle seguenti attività: piscine, palestre, centri benessere».

Inoltre «è disposta, con riferimento ai centri di riabilitazione per soggetti disabili, la facoltà di differimento delle terapie, su richiesta del tutore o legale rappresentante, senza che ciò comporti decadenza dal diritto alla prestazione»

Ordinata anche la quarantena obbligatoria di due settimane a tutti coloro che da ieri sera, sono partiti, in direzione della Campania,  dalla regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.

Si sta pensando di bloccare l’attività degli informatori scientifici presso i medici di base per due settimane.

“Abbiamo comunicato ai Prefetti della Campania – ha detto De Luca – che in molte realtà, nelle ore serali e notturne, vi sono esercizi pubblici, bar e pub, nei quali non si rispettano le misure di prevenzione e di sicurezza previste come la distanza tra le persone, con rischio di contagio. Abbiamo sollecitato le forze di polizia ad attivarsi per procedere alla chiusura di questi esercizi in caso di assembramento di persone”.

De Luca ha ribadito più volte che tutte le misure sono state adottate con “l’obiettivo di alzare un muro per limitare la diffusione del contagio.

(Fonte Campania notizie)

CORONAVIRUS, IL PRESIDENTE DE LUCA ILLUSTRA LE NUOVE MISURE

Regione Campania. Ordinanza n. 8 dell’8 marzo 2020

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