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E’ ITALIANO L’ANTI-CANCRO “INTELLIGENTE”

 

MILANO – C’era una volta un chemioterapico (una citochina) talmente potente da essere tossico per l’uomo e quindi non utilizzabile. Adesso, invece, può essere utilizzato a un duecentesimo di dose, e quindi innocuo, agganciato a una nuova molecola intelligente che lo porta al bersaglio che sono i vasi sanguigni del tumore. E la malattia viene «soffocata» in partenza, o comunque nello sviluppo. Il nuovo farmaco anti-cancro è made in Italy. Si chiama Arenegyr ed è frutto della ricerca della MolMed, l’azienda biotech del San Raffaele di Milano. La sperimentazione si trova attualmente nella fase II su due tumori: il mesotelioma pleurico maligno, quello da asbesto, e il cancro colon-rettale. A fine anno verrà chiesta l’autorizzazione sia in Europa sia negli Stati Uniti a passare alla fase III: quella della sperimentazione clinica su un alto numero di pazienti. Ma già i dati della fase II fanno ben sperare i ricercatori. A tal punto che saranno presentati al convegno annuale dell’ American society of clinical oncology (Asco) di Chicago che apre domani. In particolare, su 53 malati di mesotelioma, l’analisi preliminare «mostra un miglioramento della sopravvivenza complessiva – spiega Claudio Bordignon, presidente di MolMed – e una sopravvivenza senza progressione di malattia quasi raddoppiata rispetto ai dati relativi alla miglior cura di supporto disponibile riportati in letteratura». Per il carcinoma del colon retto, invece, l’analisi preliminare su 43 pazienti «mostra un miglioramento relativo della sopravvivenza complessiva a sei mesi pari al 50% rispetto a quanto riportato in letteratura sulla migliore cura di supporto». Conclude Bordignon: «Risultati preliminari così incoraggianti che ci spingono a portare avanti lo sviluppo clinico completo di Arenegyr ». Anche per altri tumori: fegato e polmone, per esempio. Mario Pappagallo 
Corriere della Sera del 30/05/2008  ed. Nazionale  p. 25  

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