News

Assemblea Farmindustria: in 10 anni export +117% e produzione del +22%, ma dimenticano di citare i 15.000 ISF licenziati nello stesso periodo

Farmaceutica, in 10 anni export +117% e -70% emissioni gas Nel 2018 32 miliardi di produzione, e sempre più ‘green’

Regioni.it – 4 luglio 2019

La farmaceutica diventa ‘green’ ma resta un asse portante dell’industria in Italia, con un export cresciuto del +117% in 10 anni e un taglio delle emissioni di gas di oltre il 70%.

Questi i dati emersi dall’assemblea pubblica di Farmindustria in corso presso l’Auditorium della Conciliazione e dal titolo “2025, la salute che verrà”.
Tra il 2008 e il 2018 l’industria farmaceutica ha incrementato la produzione del 22% (rispetto a una riduzione del 14% della media manifatturiera), determinato dalla crescita delle esportazioni, che nel 2018 hanno sfiorato quota 26 miliardi rispetto a una produzione totale di 32.

Un export cresciuto di più della media Ue (+117% rispetto a +81%).

Risultati che vanno insieme all’impegno ambientale: il settore in un decennio è riuscito ad abbattere i consumi energetici di oltre il 50% e le emissioni dei gas nocivi per il clima (anidride carbonica, biossido di azoto, metano) del 74%.
Inoltre, oltre il 50% dei rifiuti prodotti è destinato al riciclo. (ANSA).


Farmindustria, cresce produzione italiana,+3,2% rispetto 2017

regioni.it – 4 luglio 2019

Continua a crescere l’industria farmaceutica italiana, raggiungendo nell’ultimo anno 32 miliardi di produzione, +3,2% rispetto al 2017. Sono questi alcuni dati emersi durante l’assemblea pubblica di Farmindustria che si e’ svolta oggi a Roma. Tra il 2008 e il 2018 la produzione ha avuto un incremento del 22% (rispetto a una riduzione del 14% della media manifatturiera), determinato al 100% dalla crescita delle esportazioni.

Nel 2018 hanno sfiorato quota 26 miliardi rispetto a una produzione totale di 32 miliardi. Negli ultimi 10 anni l’Italia ha aumentato l’export piu’ della media Ue (+117% rispetto a +81%) e di tutti i grandi Paesi europei. “Noi ci siamo. Siamo pronti a fare la nostra parte per concorrere ad un grande progetto di bene comune in sanita’ e rendere la persona sempre piu’ centrale.

L’Italia deve mettere in rete talenti, strutture pubbliche e private che con l’industria radicata nel nostro Paese possono partecipare alla competizione internazionale per l’innovazione, che oggi vede protagonisti non solo grandi economie come quella americana e cinese, ma anche Paesi piccoli e agili come Israele e Singapore”,  dichiara Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria.

“Dipende solo da noi. Il recente accordo – aggiunge – tra Farmindustria e Regioni, insieme al ministero della Salute, per il pagamento di 2,4 miliardi di euro relativi al pay-back puo’ aprire una rinnovata fase cooperativa se rimarra’ vivo quel metodo di dialogo che esclude decisioni unilaterali”.(AGI)

Related news:

TUTTI I DATI DEL SETTORE – IL DISCORSO DI GRILLO – LA RELAZIONE DI SCACCABAROZZI

Li Bassi (Aifa), mancano migliaia di farmaci in Ue

13,400 jobs lost in seven years. The union between a rock and a hard place

Dati OCSE 2019. Spesa sanitaria italiana sotto di 564 dollari procapite rispetto alla media (-493 quella pubblica). Sono invece sopra la media, la spesa privata e quella farmaceutica

EdNel periodo considerato, Farmindustria, con tutti gli indici economici in crescita quando tutti gli altri comparti industriali erano in sofferenza, ha licenziato 15.000 Informatori Scientifici del Farmaco sfruttando e impoverendo anche le risorse dello stato con la cassa integrazione. Una vergogna assoluta passata nell’indifferenza e ignorata da tutti. 

Redazione Fedaiisf

Promote the cohesion and union of all members to allow a univocal and homogeneous vision of the professional problems inherent in the activity of pharmaceutical sales reps.

Articoli correlati

Back to top button
Fedaiisf Federazione delle Associazioni Italiane degli Informatori Scientifici del Farmaco e del Parafarmaco