Farmaci

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Cricelli, d’accordo a metà con Farmindustria
Medici di famiglia della Simg d’accordo a metà con gli industriali del farmaco che, ieri, dall’Assemblea straordinaria di Farmindustria hanno invocato una ‘radicale inversione di rotta nella politica di settore’. “Siamo d’accordo nel ritenere non più rimandabile una chiara definizione di molti aspetti della politica del farmaco, quali i palesi conflitti tra le decisioni dell’Aifa e quelle delle Regioni – afferma Claudio Cricelli , presidente della Società italiana di medicina generale (Simg) e vicepresidente della Federazione delle Società medico-scientifiche (Fism) – ma non condividiamo la prassi per cui si scaricano le inefficienze del sistema su alcuni processi relativi alla qualità della professione medica, quali i congressi di alto livello delle società medico scientifiche”, afferma riferendosi al blocco delle sponsorizzazioni deciso da Farmindustria, all’indomani dei tagli imposti dalla Finanziaria. E ancora: “chiediamo inoltre che venga rivista immediatamente tutta la politica dell’informazione medica e in particolare l’informazione sul farmaco, non solo quella congressuale ed Ecm che ne costituiscono una parte limitata”.
“Siamo fiduciosi di ricevere proposte concrete a breve termine – aggiunge – e collaboreremo alla razionalizzazione del sistema congressuale e dell’informazione medica con un nostro articolato contributo. Attendiamo una volta per tutte di far parte del novero delle associazioni consultate dal Governo e dalle Regioni su tali temi. Senza le società medico scientifiche – ammonisce – non è pensabile alcuna politica di qualità del sistema sanitario. Chiediamo per l’ennesima volta udienza alle parti politiche e alle aziende farmaceutiche. In caso contrario – conclude – avremo la certezza che le richieste di collaborazione siano atti puramente formali e che ciascuno intende procedere unilateralmente per la sua strada”.
Da www.doctornews.it

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