Archivio Storico

INDUSTRIA DEL FARMACO E MEDICI A BRACCETTO: “ATTENTI AL FAI DA TE”

PAROLA D’ORDINE farmacovigilanza. Sì perchè quando si parla di gestione del rischio clinico non si possono trascurare i farmaci, spesso infatti sono proprio le errate somministrazione ad innescare l’errore. Per questo aziende farmaceutiche e camici bianchi si prendono a braccetto al II Forum Risk Management in Sanità . Quello farmaceutico infatti è un mercato delicato. «Si tratta di un settore che necessita di rigidi controlli – spiega il vicepresidente di Farmindustria Emilio Stefanelli – E nonostante il braccio di ferro messo in atto dai farmacisti impegnati a contrastare l’arrivo dei farmaci di fascia C con obbligo di ricetta in supermarket e parafarmacie, il sistema del farmaco in Italia è di qualità».
«E’ importante che la competizione non infici la qualità attualmente esistente e garantita nel nostro Paese – continua Stefanelli – Per questo dobbiamo rafforzare il rapporto tra aziende farmaceutiche e medici al fine di segnalare eventuali eventi avversi». E tra i pericoli che minano la sicurezza dei medicinali in circolazione, il vicepresidente di Farmindustria ricorda internet e la somministrazione fai da te oltre ai farmaci, non sempre di ottima qualità, prodotti nei Paesi in via di sviluppo. Da rilevare è anche il dato Ceis che mette in evidenza come l’acquisto di polizze assicurative e ditorni incida sui bilanci delle aziende sanitarie per il 9,8%. Un trend purtroppo in crescita, quando convogliare questa spesa investendo in sicurezza significherebbe risparmiare e contemporaneamente evitare danni ai cittadini. «Ben 9 denunce su 10 si risolvono a favore dei medici – ha ricordato Enrico Rossi, coordinatore degli assessori alla sanità – L’obiettivo del 2008? Istituire in Toscana un Ufficio per le Conciliazioni, perchè riteniamo ci sia un uso eccessivo delle denunce penali in seguito a errori medici». E Rossi dal Forum aretino lancia anche la Campagna contro le infezioni ospedaliere.
angela baldi  –  La Nazione del 30/11/2007  ed. AREZZO  p. X  

Articoli correlati

Back to top button