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Informatori Cosmetici Qualificati a Ferrara: intervista al Professor Manfredini e alla dottoressa Ascioti

11 agosto 2014 ~ Cosmesi Blog di Farmacista33 a cura di Elena Penazzi

l Corso ICQ® forma nel settore cosmetico un profilo professionale che può essere considerato un equivalente dell’informatore scientifico del farmaco, un addetto specializzato assimilabile, a tutti gli effetti, a un divulgatore del prodotto cosmetico

Vi propongo una intervista al Professor Manfredini, Direttore della Scuola di Farmacia all’Università di Ferrara e alla Dottoressa Ascioti, Responsabile del Corso ICQ, Informatore Cosmetico Qualificato, che da quest’anno avrà sede anche a Ferrara.

L’Università di Ferrara è da sempre legata al mondo del cosmetico. < Ferrara ha una storia di sviluppo di prodotti cosmetici documentata a partire dall’800 a.c. con unguentari e profumi etruschi prodotti presso il sito di Spina. _ spiega il professor Manfredini _ Tale tradizione è proseguita nei millenni con la ripetizione delle ricette di epoca Romana (tipicamente oleoliti) per poi subire una rapida evoluzione nel rinascimento con lo splendore della corte Estense. In particolare in tale periodo arte e scienza si fondono, l’inventività nel settore culinario con i ricettari del Messisbugo (scalco di corte) si estende poi all’applicazione degli ingredienti alimentari alla formulazione di cosmetici. Unguenti e profumi, ma anche belletti, fondi tinta, maschere e ceroni, ricavati da sostanze vegetali e minerali ma anche animali, costituiscono il bagaglio cosmetico di ogni dama di famiglia nobile (Gonzaga, Este, Famese, Sforza, ecc.). Ogni Signora ha i propri addetti, per lo più speziali, che si incaricano di prepararle i prodotti di bellezza. Su tutte, però, verso la fine del secolo, prevalse, se non altro per la caparbietà con cui personalmente ne seguiva la preparazione, Caterina Sforza, signora di Forli seguita da Caterina de Medici, Isabella d’Este e Lucrezia Borgia. Nei secoli a seguire la tradizione “speziale” si consolida a Ferrara con la produzione di ricettari e farmacopee che rimangono in uso in Europa fino al tardo ottocento >.

Cosa propone oggi l’Università di Ferrara come supporto formativo, nel settore dermocosmetico, alle farmacie? < La formazione viene sviluppata attraverso docenza qualificata a tutti i livelli, erogata sia in partnership con enti esterni che tutta internamente. In particolare, a Ferrara, è possibile formarsi sulle discipline cosmetiche a partire dai corsi a livello di Scuola Media Superiore (Estetisti ed Acconciatori) per passare al post diploma (Corsi di Aggiornamento e Corsi Qualificati) per fornire i primi rudimenti della professione e per arrivare poi ai livelli più avanzati e professionalizzanti come quelli di un corso di specializzazione post laurea.

– Corso per Informatore Cosmetico Qualificato (ICQ ®) presso UNIFE (Dipartimento SVEB) in Partnership con COSMETICA ITALIA

– Corso di Aggiornamento in Fragranze “La Via della Essenza” (Dipartimento SVEB) in Partnership con Fondazione Palazzo Mocenigo, Museo del Profumo, Venezia

– Master di II Livello in Scienza e Tecnologia Cosmetiche (COSMAST) dal 1980 presso UNIFE (Dipartimento SVEB) >.

Quindi l’Università è d’aiuto anche al personale – non laureato della farmacia? Questa è una bella innovazione che, sicuramente, in questo momento di crisi per la farmacia supporta in modo competente il presidio di un comparto con personale opportunamente formato. < Abbiamo ritenuto che fosse importante coprire tutti i livelli di richieste. Esiste una necessità di riqualificazione di personale addetto alla rete commerciale sia come informatore scientifico o agente che come responsabile nei punti vendita: anche personale che già è occupato e non riesce a dedicare tempo sufficiente per formarsi e diventare un Cosmetologo (cosa a cui solo un Master come COSMAST può arrivare) quindi un professionista a tutto tondo in grado di operare dalla ricerca e sviluppo al disegno delle strategie di marketing, alla attività regolatoria e a prendersi la responsabilità di impianti di produzione. ICQ® è dedicato a laureati non: fornisce una formazione di base utile a occuparsi di vendita diretta presso farmacie, profumerie, negozi monomarca, erboristerie ma è anche rivolto a chi, occupandosi di informazione del prodotto cosmetico, anche in assenza di una laurea tecnica, sente il bisogno di apprendere il linguaggio della cosmesi e gli strumenti di base per la sua veicolazione. In farmacia, la formazione ICQ è particolarmente innovativa perché fornisce le giuste competenze per presiedere e sviluppare al meglio l’area dedicata alla dermocosmesi. E non mi sembra poco, oggi, che in farmacia bisogna far fronte con altre specializzazioni al calo di fatturato che si registra nell’area del farmaco. Non a caso, forse, l’idea è nata da una valutazione sul campo, effettuata da una farmacista, specialista in Scienze e Tecnologia Cosmetiche presso la nostra università, che ne cura il coordinamento didattico, Maria Teresa Ascioti >.

Dottoressa Ascioti, come nasce e si sviluppa questo percorso ICQ, decisamente innovativo nel panorama professionale del settore cosmetico? Cosa si studia per diventare ICQ?

< Il Corso ICQ® forma nel settore cosmetico un profilo professionale che può essere considerato un equivalente dell’informatore scientifico del farmaco, un addetto specializzato assimilabile, a tutti gli effetti, a un divulgatore del prodotto cosmetico. Il Corso ICQ® è idealmente indirizzato a chi è in possesso del Diploma di Scuola media superiore e mira ad una formazione intermedia a quella di un corso di laurea breve. La proposta didattica, inedita nel panorama accademico e cosmetico nazionale, nasce dalla valutazione del gap formativo tra le figure professionali ad oggi riconosciute nel settore: cosmetologo ed estetista. Di fatto, mancano del tutto professionalità intermedie, ovvero operatori qualificati in grado di informare, presentare e divulgare sul mercato la produzione cosmetica internazionale, avvalendosi di una preparazione scientifica. L’obiettivo del Corso mira pertanto a colmare questo vuoto professionale, con un percorso professionalizzante che utilizza metodi di formazione di tipo accademico. Si trattano discipline scientifiche, di marketing e socio-culturali, tutte proprie della cosmetologia. In più, esercitazioni pratiche di formulazioni di prodotti , utilizzo di strumenti diagnostici degli inestetismi cutanei, tecniche di vendita e comunicazione ne fanno un percorso completo e utile per diventare un responsabile di reparto, accreditato al consiglio >.

Quando inizierà la prossima edizione? < Presso il nostro Ateneo sono al via sia ICQ che COSMAST, le iscrizioni ad ICQ chiuderanno a fine Ottobre, non è prevista selezione ma vale la data di iscrizione, per cui chi è interessato farebbe bene ad affrettarsi. Per quanto riguarda COSMAST i bandi apriranno a Settembre con scadenza anche qui a fine ottobre >.

N.d.R.: MARIA TERESA ASCIOTI, farmacista, specialista in Scienza e Tecnologie Cosmetiche all’Università di Ferrara e Vice Presidente dell’Associazione Italiana Informatori Cosmetici Qualificati (AIICQ)

Redazione Fedaisf

Promuovere la coesione e l’unione di tutti gli associati per consentire una visione univoca ed omogenea dei problemi professionali inerenti l’attività di informatori scientifici del farmaco.

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