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L’obiettivo USA, raddoppiare gli innovativi in 15 anni

Gli Stati Uniti dovrebbero fissare l’obiettivo di raddoppiare la produzione di nuovi farmaci innovativi in grado di soddisfare le esigenze critiche di salute pubblica nel corso dei prossimi 10-15 anni.

E’ quanto auspica il Consiglio dei consulenti in scienza e tecnologia (Pcast) del presidente Barack Obama. L’analisi del Pcast formula poi una serie di raccomandazioni dettagliate volte a rafforzare la scoperta e lo sviluppo di nuovi composti terapeutici; ottimizzare i processi utilizzati dalla Fda per valutare la sicurezza e l’efficacia dei farmaci candidati; migliorare il monitoraggio a lungo termine dei prodotti approvati e la comprensione pubblica dei vantaggi e dei rischi dei medicinali. Tutti i principali componenti dell’ecosistema dello sviluppo del farmaco – la ricerca biomedica di base nelle università e negli istituti di ricerca, la ricerca clinica negli ospedali e la scoperta e sviluppo di nuovi farmaci nel settore industriale biofarmaceutico – si trovano ad affrontare sempre più problemi come il tempo, la complessità e il costo necessari per mettere a punto un medicinale. I tassi di domande di approvazione presentate dall’industria alla Fda e di autorizzazioni di nuovi prodotti sono rimasti relativamente costanti per 20 anni, anche se lo scorso anno ci sono stati 35 via libera da parte della Fda, tra le più alte cifre degli ultimi 10 anni.

Ma gli esperti evidenziano l’esigenza critica di nuovi farmaci. Per soddisfarla, consigliano, è essenziale la creazione di un partenariato pubblico-privato che aiuti a identificare e pianificare azioni di collaborazione, accelerino lo sviluppo di farmaci, bilanciando gli interessi degli stakeholder concorrenti, riducendo la duplicazione degli sforzi.

Barbara Di Chiara – 1 ottobre 2012 – PharmaKronos

 

 

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