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Nuovo giuramento professionale, Rossi (Omceo Milano): inutile, dannoso e pericoloso

Le divisioni interne all’Ordine dei medici in relazione al nuovo Codice deontologico non accennano a fermarsi. Una nuova stoccata è arrivata ieri da uno degli Ordini dissidenti, quello di Milano, e riguarda il testo del Giuramento professionale. Sabato scorso, infatti, a Bari, in conclusione del Consiglio nazionale è stato proclamato il nuovo testo del giuramento di Ippocrate, parte integrante del Codice di deontologia medica, un testo che, senza giri di parole, il presidente dell’Omceo milanese Roberto Carlo Rossi [nella foto sotto] definisce «inutile, dannoso e pericoloso». Particolarmente grave, nelle parole di Rossi un passaggio del testo che, spiega la nota, «taglia drammaticamente il nodo gordiano dell’eventuale dissidio tra norme giuridiche e norme deontologiche» costringendo il medico a “subire” le decisione dei tribunali anche in casi come le «decine di sentenze dei Tribunali che hanno autorizzato la somministrazione» del trattamento proposto da Stamina. Nel vecchio giuramento, spiega il presidente dell’Ordine milanese «il medico si impegnava a: “prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione”, mentre nel nuovo testo è diventato un più rassicurante ma sicuramente meno eticamente vincolante: “di prestare, in scienza e coscienza, la mia opera, con diligenza, perizia e prudenza e secondo equità, osservando le norme deontologiche che regolano l’esercizio della professione”». Salta, perciò, il riferimento alle norme giuridiche, un fatto che, secondo Rossi, rende il «Medico che si opponesse agli ordini palesemente sbagliati di un Giudice o di un funzionario sanzionabile!». È per queste ragioni che il Consiglio direttivo di Milano ha deciso di mantenere il vecchio Giuramento professionale del 2006. «La proposta di Fnomceo, infatti» spiega il comunicato «non è vincolante per i 106 ordini provinciali».
Marco Malagutti

Venerdì, 20 Giugno 2014 DoctorNews33

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