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Per il cinquantesimo dello stabilimento, mostra Pfizer a Ascoli Piceno

Il sito produttivo Pfizer di Ascoli Piceno spegne 50 candeline. Per celebrare questo importante anniversario, l’azienda ha deciso di allestire una mostra dal titolo ” Genealogy. Insieme. Una storia. La nostra” nella splendida cornice di Palazzo dei Capitani, in Piazza del Popolo, ad Ascoli Piceno.

Presenti all’inaugurazione della mostra, il primo cittadino Marco Fioravanti, il sottosegretario all’economia, Lucia Albano, il senatore Guido Castelli, l’assessore regionale Andrea Maria Antonini, il consigliere provinciale Daniele Tonelli, la direttrice dello stabilimento ascolano Pfizer, Rossella Bruni e il direttore responsabile dei rapporti istituzionali regionali, Guido Di Donato. (…continua su Centro Pagina di Ascoli Piceno)

“Lo stabilimento di Pfizer qui ad Ascoli è molto importante non solo a livello industriale ma anche sociale. Abbiamo più di 900 persone che lavorano qui e quindi è fondamentale per lo sviluppo di questo territorio”. Lo ha detto Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, a margine dell’inaugurazione dell’esposizione ‘Genealogy. Insieme. Una storia. La mostra’ (fonte AdnKronos)

“Vogliamo raccontare la storia del nostro sito, che ha da sempre un forte legame con il territorio – spiega Rossella Bruni, direttore e amministratore delegato dello stabilimento Pfizer di Ascoli –. Qui lavorano attualmente oltre 900 persone più l’indotto, che vuol dire avere un impatto significativo sulla popolazione ascolana, e non solo in termini numerici. Grazie alla competenza e all’eccellenza, che ci viene riconosciuta nell’ambito del network globale produttivo di Pfizer, oggi siamo anche protagonisti della lotta al Covid-19, dato che siamo parte della catena produttiva e distributiva dell’antivirale che arriva in tutta Europa”.  (fonte almanacco.cnr)

La metafora guida è quella dell’albero. Inteso come organismo vivente e struttura organizzata, radicata nel territorio che cresce e genera sviluppo.

L’albero diventa il paradigma narrativo su cui si basa lo sviluppo delle installazioni per il racconto della storia dello stabilimento. L’albero non solo produce frutti, che sono rappresentati dagli impatti che lo stabilimento ha sulla comunità, ma è un organismo vivo ed è rappresentato anche dalle foto dei dipendenti che con il proprio lavoro e impegno aiutano la crescita dell’azienda.

Ci sono poi le sezioni di tronco, come timeline per leggere e ripercorrere le tappe fondamentali della vita del sito e della comunità o la “foresta” di monitor verticali con le video storie e le brevi testimonianze delle persone, che hanno segnato la vita dell’impianto nell’ultimo mezzo secolo. Dal cuore delle Marche per andare lontano. Un’installazione artwork con un planisfero che descrive le “rotte” che i farmaci prodotti ad Ascoli percorrono per arrivare in tutto il mondo.

Attivo dal 1972, specializzato nella produzione di compresse solide orali, lo stabilimento Pfizer ad Ascoli Piceno è uno dei poli produttivi di eccellenza nel panorama farmaceutico mondiale.

Da 50 anni – spiega una nota – è uno dei principali fornitori-chiave per Pfizer: non solo garantisce farmaci di alta qualità a pazienti in più di 100 Paesi in tutto il mondo, con un volume di produzione di 130 milioni di confezioni e circa 4 miliardi di compresse/capsule, ma è anche l’unico fornitore globale .

 

Redazione Fedaiisf

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