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Per ricetta medica elettronica obiettivo 60% ancora lontano

La crisi economica sta colpendo duramente anche l’industria del farmaco. E’ quanto ha denunciato il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, nel corso del convegno “Produzione di valore” ospitato questa mattina al Farmintech 2013, salone del comparto farmaceutico che è in programma sino a domani nel quartiere fieristico di Bologna. “Il settore è stato preso di mira fortemente negli ultimi anni e in modo particolare dall’ultimo Governo: c’è stato un accanimento molto forte, basti pensare che su 4 manovre, tutte hanno visto coinvolta la farmacia” – ha dichiarato Scarabozzi.

Quanto ai numeri, i dati diffusi duranti il meeting non sono rincuoranti ed emerge che l’anno scorso, il bilancio si è chiuso con una flessione della produzione. Una tendenza che è stata confermata anche a inizio 2013. L’occupazione è in calo (-1.5% in media nel 2012 e -3% nell’ultima parte dell’anno) con meno 11mila addetti negli ultimi sei anni (dal 2006 al 2012), con una diminuzione del 15% e con previsioni analoghe per il futuro. La fiducia delle imprese del farmaco, nel 2012, ha segnato i livelli più bassi degli ultimi dieci anni e l’inizio del 2013 non ha portato significative inversioni di tendenza. A ciò si aggiunge un calo del 23% degli investimenti negli studi clinici.

“Per fare fronte alle difficoltà del momento – ha dichiarato il presidente di Farmintech Sergio Dompè – dobbiamo difendere l’intera filiera di settore che è un’eccellenza e non deve perdere la sua visione”. Il tutto, in un quadro in cui, ha sottolineato Dompè “il mercato interno viene penalizzato sempre di più, ma quello della salute resta il settore con maggiore futuro per l’aumento del numero di persone che accedono alle cure nel mondo e per l’incremento delle aspettative di vita”.

Emilia Romagna 24

 

 

 

 

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