Pfizer-Wyeth, nessun taglio in Italia

Pfizer-Wyeth, nessun taglio in Italia

 Il nuovo presidente e A.D. Cosentino, ma il Paese dia motivi ad azienda per restare

Una fusione ‘indolore’ per l’Italia quella fra la multinazionale americana del farmaco Pfizer e la connazionale Wyeth: la più grande merger mai avvenuta nel settore dei medicinali, per un valore di 68 miliardi di dollari, non ha infatti portato ad alcun taglio di fondi né riduzione di stabilimenti nel nostro Paese. "A fronte di un processo di integrazione che ha coinvolto tutto il mondo, con l’inevitabile chiusura di siti anche in Europa, ad esempio in Olanda e in Irlanda, ad oggi l’azienda mantiene intatto l’investimento in Ricerca e Sviluppo di 70 milioni di euro in Italia e attivi tutti gli attuali centri. Ma il mio compito è quello di avviare un dialogo con le istituzioni, per verificare se la presenza di Pfizer nel Paese sia effettivamente valorizzata e se si possa creare una vera sinergia fra il sistema Paese e l’azienda".

A parlare con Pharmakronos è Ugo Cosentino, il nuovo presidente e amministratore delegato del colosso statunitense in Italia, dove Pfizer è presente con tre stabilimenti di produzione e sedi amministrative a Roma e a Milano. L’azienda newyorkese vuole dunque dei validi motivi per continuare a credere nel sistema Paese. A seguito della fusione con Wyeth, anche in Italia è stato adottato ed è ormai consolidato il nuovo modello organizzato basato su diverse aree di business. Nel nostro Paese sono presenti le business unit Specialty Care, Primary Care, Established Products, Oncology, Animal Health, Consumer Healthcare. Quanto alla ricerca, Pfizer è la seconda azienda farmaceutica per numero di sperimentazioni cliniche effettuate in Italia, attualmente 94, molte delle quali in fase clinica I e II. A guidare la ‘nuova Pfizer’ nello Stivale è stato dunque scelto Ugo Cosentino. Nel corso della sua carriera internazionale, Cosentino ha ricoperto numero ruoli di responsabilità in diversi settori di business. Laureato in Economia e commercio all’università La Sapienza di Roma, ha iniziato la sua carriera nel 1989 presso Candy Elettrodomestici, con funzioni di crescente responsabilità nelle funzioni Finance, Business Operations e Business Management, successivamente in aziende come Saipem Uk, Eni Group, Sotheby’s Uk e Wyeth/Pfizer Animal Health. Nel 1996 è entrato a far parte di Wyeth Animal Health Fort Dodge, assumendo il ruolo di Chief Financial Officer Emea con la responsabilità di Finance & Accounting, Logistics, Customer Services e Information Technology.

Nel 2001 è stato nominato Wyeth Animal Health General Manager Italia, carica che ha mantenuto fino al 2006. In questo periodo Cosentino ha guidato la trasformazio

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