Scilipoti: liberalizzare tutti i farmaci, anche presso le parafarmacie

Scilipoti: liberalizzare tutti i farmaci, anche presso le parafarmacie

 

 SCILIPOTI (IDV): LIBERALIZZAZIONE DI TUTTI I FARMACI A PREZZI CONCORRENZIALI, ANCHE PRESSO LE PARAFARMACIE

 

Roma, 28/09/2010: “Poniamo all’attenzione del cittadino, che si deve curare, il fattore risparmio: il dimezzamento del costo dei farmaci! Troppo spesso parte della popolazione non si cura perché non può permettersi la spesa dei medicinali!”. Così l’On. Scilipoti (IDV), in riferimento all’incontro con i farmacisti titolari di parafarmacie situate nel Centro Italia. Dopo una breve presentazione delle finalità del forum, il deputato di Italia dei Valori ha additato l’attuale situazione legislativa, che di fatto limita fortemente i farmacisti titolari di parafarmacia nell’esercizio della professione, consentendogli di vendere all’interno dei loro esercizi solo un ristrettissimo numero di farmaci. “Il titolare di parafarmacia indossa il camice bianco e il caduceo perché è un farmacista a tutti gli effetti, laureato ed abilitato! Continua il deputato di Italia dei Valori: “Deve poter esprimere la sua professionalità offrendo alla comunità un servizio essenziale e cioè vendere, in regime privatistico, tutti i farmaci, ad eccezione di quelli della cosiddetta ricetta rossa. “La farmacia non convenzionata –– conclude l’On. Scilipoti (IDV) –  può offrire ai cittadini un servizio farmaceutico professionale molto più concorrenziale, libero e capillare sul territorio”.

 

Dott. Giuseppe Cuschera

Ufficio Stampa

On. Dott. Domenico Scilipoti

 


  Racca sulle parafarmacie: D’Ambrosio Lettieri "arbitro" discutibile

Dalle colonne di Affari & Finanza il Presidente di Federfarma, Annarosa Racca, titolare di una parafarmacia, critica la posizione del Sen. D’Ambrosio Lettieri all’interno della Commissione Igiene e Sanità del Senato, perchè in evidente conflitto d’interesse: "Nutro forti dubbi che egli, titolare di farmacia, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Bari e Vicepresidente Fofi, possa serenamente decidere delle sorti di 6.000 colleghi farmacisti che operano in strutture diverse dalla farmacia convenzionale, quindi in diretta concorrenza con essa".

la Repubblica Affari & Finanza Pag.16 – 27/09/2010

 

Related posts

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!