Antonio Mazzarella, Presidente Fedaiisf. Lettera agli ISF

Antonio Mazzarella, Presidente Fedaiisf. Lettera agli ISF

                                                             Gentili Colleghe/Colleghi,

Logo FEDAIISFcome avrete probabilmente già saputo, chi vi scrive ha avuto l’Onore di essere considerato degno di ricoprire la carica di Presidente Nazionale di FEDAIISF, Federazione delle Associazioni degli Informatori Scientifici del Farmaco.

Ritengo sia davvero un Onore perché significa rappresentare una  categoria di lavoratori altamente qualificata e di grande spessore tecnico/scientifico.

Conosco la nostra categoria ma molti di voi non mi conoscono per  cui ritengo sia doveroso da parte mia presentarmi.

Sono nato nel 1965 a Foggia da padre operaio delle Ferrovie dello Stato e madre casalinga.

Laureato in Scienze Biologiche, nell’Università degli Studi di Bari, nel 1992 e nel maggio del ’93 ho intrapreso la “carriera” dell’Informatore Scientifico del Farmaco.

Ho lavorato per Geymonat un anno, per Menarini poco più di sette anni e dal 2001 ad oggi per Sanofi.

La mia zona di lavoro attuale è la provincia di Foggia, la stessa in cui vivo, ma in passato mi sono occupato anche di BAT, Bari Nord, Potenza, Avellino e Campobasso.

La mia prima iscrizione all’Associazione risale al 1994 e da allora ho sempre condiviso gioie e dolori della vita associativa.

Sono sempre stato convinto che l’associativismo sia di importanza cruciale nella vita dei lavoratori in genere, degli ISF in particolare, in quanto l’associazione, qualunque essa sia, si fa carico di raccogliere le informazioni dai propri iscritti e si pone come intermediario nel portare tali informazioni agli enti regolatori al fine di collaborare con questi per ottenere migliori condizioni lavorative e proteggere gli interessi della categoria.

Purtroppo, da troppi anni, la nostra categoria è presa di mira dai “potenti” del settore e sempre più viene maltrattata con lo scopo di farci perdere importanza.

Gli stessi poteri forti hanno sempre osteggiato l’associazione vedendola come un impedimento alla messa in opera dei loro piani. Oggi ci troviamo con una profonda crisi di adesioni legata alla sfiducia che i suddetti “potenti” sono riusciti ad infondere negli animi degli Informatori Scientifici, i quali, a loro volta, ormai si dichiarano arresi di fronte agli eventi.

Tuttavia resto convinto che l’Associazione rappresenta l’ultimo baluardo in difesa della categoria: se non ci fosse, nessun altro prenderebbe le difese degli ISF, attaccati da tutte le parti.

Personalmente prendo l’impegno di fare tutto il possibile per rendere nota la nostra situazione. Ho già cominciato ieri, a Roma, all’Assemblea Filctem-CGIL degli ISF dove ho presentato con forza le nostre argomentazioni e messo in evidenza le mancanze del sistema. Risultato: forse abbiamo trovato un alleato.

La Presidenza di Fabio Carinci, mio predecessore, ha aperto tante strade e porte. Fabio è stato preziosissimo ed instancabile e ha instaurato rapporti con personaggi e strutture, anche ministeriali, molto importanti per il nostro futuro. Lo ringrazio con tutto il cuore per l’enorme e preciso lavoro svolto. Sarà ora compito mio continuare ciò che lui ha iniziato e, possibilmente, cogliere le opportunità che si presenteranno.

Le cose da fare sono tante e difficili ma sono anche convinto che l’unione fa la forza. Per cui vi chiedo un atto di fiducia aderendo al progetto FEDAIISF. Iscrivetevi, contattatemi ai recapiti in calce. Contattate i referenti a voi vicini, date forza al vostro unico vero difensore. Molti di voi diranno che siamo troppo deboli contro chi ci si contrappone. Io vi dico: date a Davide le pietre per la fionda. Lui saprà colpire la fronte di Golia.

Compattiamoci e lottiamo insieme. Insieme si vince.

Cordialità

Antonio Mazzarella

Cell.: 3281848324

e-mail: antonio.mazzarella83@gmail.com

Notizie correlate: Assemblea Nazionale ISF della Filctem. La relazione del Presidente Fadaiisf, Mazzarella

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