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Cala rendimento R&S, ma in futuro migliorerà

Nonostante il calo costante del tasso di rendimento degli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico, per il futuro potrebbero arrivare risultati migliori.

Lo evidenzia il rapporto ‘Measuring the return from pharmaceutical innovation 2012’ di Deloitte e Thomson Reuters. In primo luogo, le cattive notizie: il tasso di rendimento interno nel farmaceutico, che misura la quantità di ritorno che il settore ottiene in un anno dai propri investimenti in R & S, è sceso da 7,7% nel 2010-2011, a 7,2% quest’anno. Tuttavia, la buona notizia è che le previsioni per il futuro stanno iniziando a stabilizzarsi, con le aziende che migliorano sempre più nel portare composti in fase avanzata di sperimentazione. Inoltre, i candidati farmaci che entrano nella fase avanzata di studio – e il loro corrispondente valore – sono raddoppiati tra il 2010-11 e il 2011-12. Il costo medio del portare con successo un prodotto sul mercato è rimasta relativamente costante a 1,1 miliardi di dollari.

Delle 12 aziende considerate nel rapporto, 10 hanno migliorato la loro pipeline in ultima fase di sviluppo. Il numero di nuovi composti che entrano in questa fase è più che raddoppiato, passando da 35 nel 2010-11, a 78 nel 2011-12. Anche la previsione del valore di queste attività è raddoppiata, passando da 193 miliardi di dollari nel 2010-11 a 378 miliardi nel 2011-12.

Barbara Di Chiara – 6 dicembre 2012 – PharmaKronos

 

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