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Contratto integrativo AlfaSigma. Sindacati e coordinamenti fortemente negativi sullo stato della trattativa. Proclamato lo sciopero

Dichiarato lo Stato di Agitazione in tutti i siti. Proclamate le prime 8 h di sciopero per il giorno lunedì 26 gennaio con PRESIDIO PRESSO LA SEDE DI BOLOGNA

Milano 20/01/2026

Dopo il secondo incontro tenuto dalle Segreterie Nazionali Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL e dal Coordinamento Nazionale Alfasigma con la Direzione del personale Aziendale sul rinnovo del contratto integrativo del Gruppo, dobbiamo esprimere un giudizio fortemente negativo sullo stato della trattativa.

L’azienda ha scelto di non raccogliere l’invito fatto in occasione del primo incontro e di non tenere conto delle tematiche portate al tavolo negoziale, confermando una posizione di chiusura che nega valore al confronto e al ruolo delle rappresentanze sindacali.

Il pessimo clima aziendale che si è instaurato a causa di una dirigenza sorda che pensa di risolvere tutto con comportamenti decisionisti sta mortificando una cultura collaborativa e di partecipazione che è sempre stata presente in questo Gruppo.

Il venir meno di un rapporto di fiducia sta penalizzando le competenze e il contributo indispensabile dei lavoratori che non vengono valorizzati.

Non possiamo che sottolineare tuto l’impegno profuso per affrontare il tema dello stress lavoro correlato proponendo soluzioni e lavorando per permettere a tutta la FIELD FORCE di lavorare al meglio della loro potenzialità.

Dopo un approccio che sembrava positivo, non possiamo che registrare il tentativo dell’azienda di prendere “solo” tempo (Vedi chiusura totale su operatività e affiancamenti).

L’acquisizione di INTERCEPT (Ocaliva) si è rilevata al momento più un problema che una risorsa.

Il blocco della produzione del DICLOREUM 150 genera preoccupazione tra tutta la F.F. e le risposte date sono del tutto insufficienti.

A questo si sommano tutte le problematiche evidenziate dal coordinamento e qui riportate:

Voler imporre dei trasferimenti territoriali non necessari, (sui lavoratori di Pomezia) dopo una pesante riorganizzazione che aveva faticosamente ricostruito un equilibrio organizzativo.

La cancellazione delle navette, poi ripristinate, in spregio sia delle persone coinvolte che degli accordi sindacali, sono solo gli ultimi episodi che evidenziano anche grande confusione.

A questo clima negativo che da tempo segnaliamo, dobbiamo aggiungere anche le ultime preoccupanti vicende che riguarderanno due prodotti Alfasigma (genericazione di NORMIX e di PENTACOL 1200 ) che destano forte disorientamento nei lavoratori.

In breve, alcuni elementi emersi da parte aziendale nell’incontro tenuto presso Confindustria a Bologna:

  • Il premio di partecipazione è uno strumento centrale di redistribuzione del valore creato dal lavoro e non può essere ridotto a un riconoscimento simbolico. La proposta aziendale è offensiva e svuota il significato di PdP stesso.
  • Su altre voci di spesa, come il sostegno per costi parcheggio, trasporto pubblico e integrazione familiari per Faschim, disponibilità ad intervenire parzialmente nel limite delle risorse disponibili (non quantificate).
    Inoltre sui ticket-restaurant non c’è stata alcuna apertura e risulta attualmente irricevibile
  • L’aumento della voce ERISC per quanto riguarda la F.F.
  • Lo smart working non è una concessione ma uno strumento strutturale di organizzazione del lavoro, di conciliazione dei tempi di vita e di produttività.

Su queste basi, per le Segreterie Nazionali e per tutto il Coordinamento Nazionale, non ci sono più le condizioni per proseguire la trattativa; pertanto, viene dichiarato lo Stato di Agitazione in tutti i siti, con il conseguente blocco degli straordinari e delle attività in orario supplementare, mentre per quanto riguarda la Field Force si dovrà attenere all’orario ordinario.

Inoltre il Coordinamento Nazionale ha deciso un pacchetto di 24h di sciopero demandando la gestione alle Segreterie Nazionali, proclamando le prime 8 h di sciopero per il giorno lunedì 26 gennaio con PRESIDIO PRESSO LA SEDE DI BOLOGNA

Milano, 20 gennaio 2026
Le Segreterie Territoriali e Rsu della
FILCTEM CGIL-FEMCA CISL-UILTEC UIL

Redazione Fedaisf

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