“ECCE” per la corretta informazione

“ECCE” per la corretta informazione

In un anno 19.340 medici si sono volontariamente iscritti a “ECCE”, il programma di e-learning, messo a punto dall’Agenzia italiana del farmaco, (www.aifa.progettoecce.it) che ha reso disponibile in lingua italiana informazioni sui farmaci basate unicamente sulla “evidence based medicine” e che si è avvalso della distribuzione gratuita ai medici della “Clinical Evidence”, un compendio delle migliori evidenze disponibili per il trattamento delle patologie più comuni.
La necessità di una maggiore chiarezza nel settore dei farmaci è nata dalla constatazione che i medici italiani si affidano ancora troppo alle industrie farmaceutiche per le informazioni utili nella pratica clinica. Basti pensare che secondo una recente indagine, mediamente ciascun medico di medicina generale riceve 11 visite di rappresentanti farmaceutici a settimana e che molti ritengono attendibile l’informazione da questi ricevuta.
Lo hanno dichiarato sulla rivista PLoS Medicine Nello Martini e Pietro Dri dell’Aifa alla presentazione dei risultati del primo anno di uso dell’e-learning per la formazione continua in medicina (EECM). Dei 19.340 (il 7,8% di tutti i medici) medici iscritti ad ECCE, quasi uno su 4 (22,9%) erano medici di famiglia. Da Medicina Generale 13-06-07

 

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