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Ema a Milano. A Palazzo Italia sede transitoria, a marzo progetto all’Expo

Palazzo Italia, uno dei padiglioni di Expo simbolo dell’orgoglio italiano, potrebbe essere la nuova sede ‘temporanea’ di Ema, l’agenzia europea del farmaco che traslochera’ da Londra in seguito alla Brexit. E gia’ ai primi di marzo saranno pronti dei progetti. Lo ha detto Giovanni Azzone, presidente di Arexpo, la societa’pubblica proprietaria delle aree di Expo 2015, durante la presentazione del parco Experience 2017.

Chiarendo che “Palazzo Italia e’ piccolo per le esigenze di Ema” che ha bisogno di una struttura per 800 persone, “per questo la soluzione ideale sarebbe realizzare un edificio nuovo”. Ipotesi quest’ultima che aveva avanzato anche il sindaco Sala tempo fa. “Palazzo Italia rappresenta una soluzione prestigiosa che si potrebbe proporre in una fase transitoria – aggiunge – Il luogo e’ bonificato e quindi ci puo’ essere rapidita’, anche quando parliamo di realizzare velocemente soluzioni nuove”.

Dunque “Potrebbe esserci una soluzione transitoria con palazzo Italia – chiarisce Azzone – e una proposta a regime che vede la costruzione di un nuovo edificio”. Palazzo Italia puo’ ospitare fin da subito 100 persone ma “con dei lavori di adattamento si puo’ arrivare fino a 300 in pochi mesi”, se gli arrivi del personale di Ema fossero scaglionati dunque potrebbe essere fattibile.

“Condividiamo l’obiettivo del tavolo coordinamento presso il governo, ovvero quello di esperire ogni tentativo affinche’ Milano ospiti l’agenzia Risultati immagini per arexpodel farmaco – ha aggiunto l’ad di Arexpo Giuseppe Bonomi – Siamo convinti che Ema sulla nostra area possa rappresentare un ottimo completamento delle funzioni pubbliche che andremo a ospitare”, come la Statale e Human Technopole. “Per questo – ha ribadito – saremo parte attiva nei confronti dei nostri azionisti e verso il governo, per offrire soluzioni progettuali che saranno pronte ai primi di marzo”.

Fimmg – Data pubblicazione : 21/02/2017 – Fonte: AGI

Redazione Fedaiisf

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