
Il 23 dicembre 1978, 47 anni fa, con la Legge 833, nasceva il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Con il SSN la salute diventava un diritto, non un privilegio.
Prima di allora, e ancora oggi in molti paesi del mondo, curarsi dipendeva e dipende dal lavoro, dal reddito e…dalla fortuna.
Con il SSN lo Stato dice una cosa chiara: ogni persona conta, ogni vita ha valore. Questa svolta porta il nome di una donna: Tina Anselmi.
È ministra della Sanità e prima donna a ricoprire questo incarico.
Non è sola, ma il suo ruolo è decisivo.
Anselmi crede nella sanità pubblica e la difende con fermezza, anche contro le opposizioni politico economiche.
Una maggioranza larga e trasversale, che andava dalla DC al PCI, sostenne il progetto e varò la legge.
Ci preme ricordare che al suo interno, all’articolo 31, veniva definita la figura dell’ISF come unico professionista, coordinato dal Ministero della Sanità, legittimato a svolgere presso il medico e il farmacista l’attività di Informazione Scientifica sul Farmaco.
Grazie al SSN milioni di persone possono curarsi senza paura di non farcela.
Orgogliosi di farne parte.
L’Esecutivo Nazionale FEDAIISF
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