
Per il 3° anno consecutivo AIISF Ferrara è stato chiamato per svolgere una relazione agli iscritti al 2° anno del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale.
Tutor del corso sono il Dr. Francesco Terranova e la Dr.ssa Michela Pastore, medici di famigli della provincia
di Ferrara.
Relatori per AIISF sono stati Riccardo Gaiba su aspetti di storytelling e la Presidente sezionale, Alessia Cipriani, sulla normativa nazionale che regolamenta l’attività degli informatori scientifici e sulle norme regionali dell’Emilia-Romagna.
L’intervento AIISF dovrebbe servire a inquadrare meglio la funzione e l’attività degli informatori scientifici. Superata una iniziale diffidenza dovuta a ingiustificati pregiudizi, gli ISF, secondo diverse indagini, risultano essere il canale maggiormente apprezzato dai medici in termini di qualità, credibilità, completezza e utilizzabilità delle informazioni e in ultima analisi sono anche percepiti come il canale informativo più trasparente: gli obiettivi degli ISF e in generale dell’industria del farmaco sono espliciti e la conoscenza dell’agenda e dei conflitti di interesse di chi fornisce le informazioni è considerata una caratteristica molto importante da valutare anche in senso critico. Una fonte in definitiva per soddisfare i propri bisogni informativi sui farmaci.
il medico deve sapere cosa può pretendere dall’ISF in termini di capacità di fornire informazioni specifiche anche su richiesta e le norme entro le quali opera.
Infine importantissimo è il ruolo degli informatori scientifici in ambito di farmacovigilanza.
Le segnalazioni di sospette reazioni avverse (ADR, Adverse Drug Reaction) da farmaci e da vaccini consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso dei medicinali così da renderli più sicuri, a beneficio di tutti i pazienti.
La normativa europea e italiana sulla farmacovigilanza richiede a tutti gli operatori sanitari e ai cittadini di segnalare qualsiasi sospetta adverse reaction (grave e non grave, nota e non nota).
Una sospetta reazione avversa può essere segnalata all’ISF che provvederà a inviarla al Responsabile di farmacovigilanza della propria struttura di appartenenza.
Per la legge infatti gli informatori scientifici devono riferire al servizio scientifico da cui dipendono ed al responsabile del servizio di farmacovigilanza tutte le informazioni sugli effetti indesiderati dei medicinali, allegando, ove possibile, copia delle schede di segnalazione utilizzate dal medico.
Le reazioni avverse accertate sono poi portate rapidamente a conoscenza del personale sanitario tramite i contatti con gli stessi informatori scientifici
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