
Dopo anni di crisi, lo stabilimento passa di mano: si apre una nuova fase con revamping degli impianti e tutela dell’occupazione
Source: Collettiva – 23 luglio 2026
Dopo un lungo periodo segnato da incertezze industriali, si apre una nuova prospettiva per l’Istituto Biochimico Italiano “G. Lorenzini” Of Aprilia, azienda farmaceutica specializzata nella produzione di
medicinali. Lo stabilimento è stato acquisito da Acs Dobfar, gruppo italiano tra i principali protagonisti del settore chimico-farmaceutico, attivo nella produzione di principi attivi e farmaci finiti con siti produttivi distribuiti tra Europa, Africa e Sud America.
For the Filctem Cgil Frosinone Latin l’ingresso nel gruppo Acs Dobfar rappresenta molto più di un semplice cambio di proprietà. Il sindacato sottolinea come l’operazione possa consolidare il ruolo dello stabilimento di Aprilia all’interno di una realtà industriale internazionale presente in oltre cento Paesi e impegnata in un percorso di espansione nei mercati europei, britannici e statunitensi.
There Filctem Cgil ha già avviato il confronto con la nuova proprietà per accompagnare il processo di integrazione e armonizzare gli accordi sindacali tra i diversi siti produttivi del gruppo. L’obiettivo è assicurare tutele uniformi alle lavoratrici e ai lavoratori e costruire un percorso condiviso di sviluppo.
L’integrazione con lo stabilimento Acs Dobfar di Anagni viene considerata un elemento strategico. La possibilità di mettere in comune competenze, professionalità ed esperienze potrebbe infatti rafforzare la capacità produttiva del gruppo e creare nuove opportunità di crescita per il polo farmaceutico del Lazio.
PARENTE: “ORA GLI INVESTIMENTI DIVENTINO SVILUPPO E OCCUPAZIONE”
For Antonio Parente, general secretary of the Filctem Cgil Frosinone Latina, il risultato raggiunto rappresenta anche il frutto del lavoro svolto dal sindacato durante gli anni della crisi.
“L’ingresso di Acs Dobfar rappresenta un’opportunità che guardiamo con fiducia. Ora ci aspettiamo che gli investimenti annunciati, a partire dal revamping degli impianti e dall’innovazione tecnologica, si traducano concretamente in sviluppo, occupazione e valorizzazione delle competenze presenti ad Aprilia.”
Note:
Fondata nel 1973, ACS DOBFAR è un’azienda italiana privata di prodotti chimici e farmaceutici con oltre 50 anni di esperienza, con una posizione di leadership nel settore sanitario. Con sede a Tribiano, a soli 10 km
da Milano, l’azienda gestisce 11 impianti di produzione in tutta Italia, insieme a uffici amministrativi situati vicino alla sua sede centrale.
ACS DOBFAR è la società madre del GRUPPO ACS, che gestisce collettivamente 20 impianti di produzione e 7 centri di distribuzione in quattro continenti, impiegando più di 3.500 persone.
In qualità di fornitore completamente integrato, fornisce intermedi farmaceutici convenienti e di alta qualità, API superiori e moduli di dosaggio finiti (FDF) in oltre 100 paesi in tutto il mondo. Dallo sviluppo dei processi alla produzione commerciale, il GRUPPO ACS copre l’intero spettro delle attività farmaceutiche, garantendo i più alti standard e risultati ottimali per i nostri clienti.
Dobfar si distingue dai concorrenti attraverso una combinazione di colori progettata strategicamente che migliora l’ambiente di lavoro. Questo approccio promuove un’atmosfera positiva in cui i dipendenti possono prosperare in armonia con i processi industriali e farmaceutici dell’azienda in un ambiente sicuro e di supporto.
(Source: ACS Dobfar)
Comunicato IBI Lorenzini
ISTITUTO BIOCHIMICO ITALIANO G. LORENZINI CAMBIA PROPRIETÀ DOPO 108 ANNI, RESTANDO UN’ECCELLENZA ITALIANA
Comunicato stampa 22 luglio 2026
ACS Dobfar S.p.A. acquisisce l’Istituto Biochimico Italiano G. Lorenzini (IBI) e le sue controllate, compiendo un passo strategico nel proprio percorso di crescita e rafforzando la propria vicinanza ai pazienti. Specializzata nello sviluppo e nella produzione di farmaci, partendo dalla produzione di principi attivi fino alla predisposizione di formulazioni farmaceutiche, il Gruppo ACS Dobfar opera attraverso 22 stabilimenti
nel mondo di cui 13 in Italia. L’acquisizione consolida la strategia di integrazione verticale del Gruppo e ne rafforza la capacità di garantire continuità e affidabilità nelle forniture, incrementando in modo significativo il fatturato ospedaliero ed ampliando la presenza nei paesi in cui IBI è già direttamente attiva, con l’obiettivo di offrire ai pazienti, un servizio di qualità.
L’operazione si inserisce in un contesto geopolitico in cui non basta più essere il fornitore più economico: è necessario essere anche affidabili e stabili nel tempo. I governi hanno riconosciuto sempre più l’importanza strategica dell’autonomia delle forniture farmaceutiche, e la rete commerciale di IBI, già presente su diversi continenti, permetterà ad ACS Dobfar di produrre importanti volumi di flaconi di antibiotico penicillinico iniettabile. Saranno quindi ancora più numerosi i prodotti italiani destinati a raggiungere i pazienti in tutto il mondo.
Si tratta di un caso in controtendenza rispetto alle delocalizzazioni produttive all’estero: due gruppi di imprenditori italiani si passano il testimone nella gestione di prodotti che richiedono altissima qualità, grande responsabilità e investimenti costanti per mantenere gli standard regolatori richiesti. ACS Dobfar ha già affrontato sfide simili in passato e sa da dove partire per rafforzare ulteriormente la catena produttiva. In entrambi i Gruppi sono cresciuti professionisti con competenze solide, grazie ad una formazione continua, standard elevati ed una forte focalizzazione sul prodotto: un patrimonio di esperienza che permetterà ad ACS Dobfar di diventare uno dei principali attori nel panorama degli antibiotici e dei prodotti sterili ospedalieri.




