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Farmaceutici + 5,9% rispetto a marzo 2010

La produzione industriale sale a marzo 2011, ma la ripresa è ancora lontana. Il Centro studi di Confindustria segnala un aprile piatto (+2,2%). I dati Istat di marzo registrano un +0,4% rispetto a febbraio e +3,1% sullo stesso mese del 2010. Su base annua, buona la performance dei prodotti farmaceutici di base al +5,9%, in calo i settori dell’elettronica e degli apparecchi elettromedicali (-8,2%). Complessivamente, nel 1° trimestre 2011 la produzione industriale è aumentata dell’1,9% su base tendenziale, ma è in flessione rispetto al trimestre precedente. 

(Il Sole 24 Ore Pag.19 – 11/05/2011)

 

A marzo 2011 l’indice destagionalizzato registra variazioni positive rispetto a febbraio nel comparto dell’energia (+1,5%), nel raggruppamento dei beni strumentali (+1,2%), in quello dei beni intermedi (+0,5%), nella produzione di farmaci di base (+1,7); negativa è invece la variazione dei beni di consumo (-0,6%). In termini tendenziali l’indice corretto per gli effetti di calendario segna variazioni positive per i beni strumentali (+8,5%) e per i beni intermedi (+3,8%). Diminuiscono, invece, dell’1,0% gli indici sia dei beni di consumo, sia dell’energia.

I maggiori contributi alla crescita tendenziale dell’indice generale (calcolato sui dati grezzi) sono forniti dalla componente dei beni strumentali (+1,2 punti percentuali) e da quella dei beni intermedi (+0,6 punti percentuali).

Nel mese di marzo 2011 l’indice corretto per gli effetti di calendario segna, rispetto a marzo 2010, gli incrementi più marcati nei settori della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+16,5%), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+7,0%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (+6,7%).Nella produzione di prodotti farmaceutici di base si è registrato un +5,9%.

Le diminuzioni maggiori riguardano i settori relativi alla fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-8,2%), alle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-6,9%) e alla fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-5,6%).

 

10 Maggio 2011

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