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FEDERAISF NAZIONALE Spendig review, il Resto del Carlino scrive una informazione inesatta

Sul "Il Resto del Carlino" Ed. Nazionale di oggi, 27 settembre è stato pubblicato a pagina 22 l’articolo di Nuccio Natoli "Via le pillole ‘griffate’ dalle ricette. Ma la rivoluzione scontenta tutti".
L’articolo termina con le testuali parole: "E’ evidente che il governo con la rivoluzione del principio attivo punta ad ottenere un cospicuo risparmio sulla spesa sanitaria.
Non a caso, il provvedimento sui farmaci fa parte di quello più generale sulla spending review. Il potenziale risparmio per le Casse dello Stato è stimato in circa 700 milioni di euro l’anno, ma secondo altre sarebbe molto inferiore. O addirittura opposte. Statisticamente si valuta in media un 20% il minor costo di un farmaco generico rispetto a quello griffato"

Ancora una volta assistiamo, in questo caso dalle pagine de Il Resto del Carlino, ad una informazione inesatta sul presunto risparmio per lo Stato grazie al farmaco generico rispetto a quello griffato: infatti il risparmio non c’è!
Lo Stato paga un unico prezzo di riferimento per la molecola  griffata e generica. Ed allora di che cosa stiamo parlando?
Vorremmo invece chiedere al giornalista quali sono le fonti che lo portano a dire che sul potenziale risparmio stimato in 700 milioni di euro all’anno ci sono stime addirittura opposte. Opposte perchè con i generici la spesa è maggiore?

Attendiamo una cortese risposta

Riccardo Bevilacqua 
www.federaisf.org

lettera inviata alla Redazione de Il Resto del Carlino – Nazionale il 27 settembre 2012 alle ore 22.06

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