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I CONTI DELLA GLAXO AFFOSSATI DALL’AVANDIA

 

Avandia condanna i conti del colosso GlaxoSmithKline. Il gruppo farmaceutico britannico ha lanciato un warning sugli utili 2008, conseguente soprattutto alla flessione delle vendite del farmaco contro il diabete. Il chief executive officer Jean-Pierre Garnier ha ammesso che: «i risultati sono deludenti». E il titolo ha accusato un pesante scivolone in Borsa, il più vistoso dal 2000 (fino al 9,5%), per poi chiudere in calo del 7,63% a 1.078 pence. Nel dettaglio, i ricavi di Glaxo sono diminuiti del 2% a 22,7 miliardi di sterline (circa 30 miliardi di euro) nel corso del 2007. Le vendite di Avandia sono calate in misura significativa da maggio scorso, a seguito di uno studio elaborato in America che ha individuato possibili connessioni tra il suo impiego e l’aumento di rischi cardiovascolari per effetto del Rosiglitazone, il principio attivo contenuto nel farmaco. Gli introiti derivanti dalla commercializzazione di Avandia sono così diminuiti da 1,6 miliardi a 1,2 miliardi di sterline tra il 2006 e il 2007. «E l’ombra di Avandia continuerà a restare su di noi nel 2008 – ha proseguito Garnier – e ci renderà  la vita un po’ più difficile». Intanto, Glaxo si prepara al passaggio di consegne: fra tre mesi Andrew Witty diventerà  nuovo amministratore delegato.  Finanza e Mercati del 08/02/2008   p. 11  

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