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La top ten dei 10 paperoni d’Italia

 

Stefano Pessina

La Banca d’Italia ha analizzato l’evoluzione della ricchezza e della disuguaglianza nel nostro Paese. Rispetto al passato i giovani sono sempre più poveri e la ricchezza è legata ai patrimoni accumulati negli anni. Tra i più ricchi d’Italia, Berlusconi è "solo" sesto.

L’Italia è uno stato in cui ci sono 10 individui molto molto ricchi, il cui patrimonio ammonta a quello posseduto dai 3 milioni di connazionali più poveri. È quanto emerge da uno studio dal titolo Ricchezza e disuguaglianza in Italia, pubblicato negli Occasional papers di Bankitalia. Ciò che subito salta agli occhi è il fatto che il nostro Paese è ancora piuttosto ricco, ma la ricchezza è rappresentato da un patrimonio accumulato nel corso del tempo e non dal reddito. Ciò significa che le famiglie più anziani sono più ricche di quelle giovani, rispetto a quanto non accadeva in passato. Proprio perché le nuove leve non riescono ad accumulare. In ogni caso, nello scenario internazionale, secondo Bankitalia, in Italia non si riscontra una disuguaglianza particolarmente elevata della ricchezza (rispetto a quanto invece si osserva per il reddito).

Ma chi sono i 10 paperoni italiani?
1) Michele Ferrero – Il signor Nutella è in vetta a questa speciale top ten (23esimo posto nella classifica mondiale), grazie ad un patrimonio di 14,2 miliardi di euro.
2) Leonardo Del Vecchio – patron del gigante degli occhiali Luxottica, ha una fortuna di 8,6 miliardi di euro.
3) Giorgio Armani – Ultimo gradino del podio per il noto stilista e il suo capitale di 5,4 miliardi.
4) Miuccia Prada – prima donna della classifica dei ricchissimi del Belpaese, è ancora un personaggio del mondo della moda che Forbes ha inserito al 79esimo posto tra le donne più influenti al mondo. 5,1 miliardi di euro messi da parte.
5) Paolo e Gianfelice Rocca – proprietari di Tenaris Dalmine, attiva nel campo dell’ingegneria energetic, e di una lunga lista società.
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