L’AIFA PUNTA I RIFLETTORI SULLE TERAPIE “FALSE”

L’AIFA PUNTA I RIFLETTORI SULLE TERAPIE “FALSE”

 

Patto di ferro tra l’Agenzia italiana del farmaco e l’Alto commissario per la lotta alla contraffazione nella guerra contro i medicinali falsi. A sancire la nuova alleanza, la convenzione sottoscritta mercoledì scorso a Roma, per la realizzazione di specifici progetti nazionali e internazionali, che amplia all’Alto Commissario la partecipazione alla task-force nazionale Impact-Italia, costituita da tutte le Amministrazioni istituzionalmente interessate al fenomeno (Aifa, Iss, Nas, Salute, ministero dell’Interno e Agenzia delle dogane). L’accordo è stato siglato in occasione del meeting internazionale della task-force Oms per la lotta alla contraffazione dei farmaci (ImpactInternational medical products anti counterfeiting task-force) ospitato dall’Authority. Obiettivo dell’incontro, la creazione di network e collaborazioni tra amministrazioni nazionali dei diversi continenti, la promozione di sistemi di qualità per la protezione della distribuzione farmaceutica, lo sviluppo di linee di indirizzo e schemi operativi condivisi nella lotta alle cure false. Sotto la lente, in particolare, la strategia per i campionamenti e la lotta alla vendita di medicinali contraffatti su Internet, oggetto di attività specifiche da parte della task-force italiana. Tra gli obiettivi già realizzati da parte di quest’ultima figurano però anche la realizzazione della procedura e del manuale per gli investigatori (recepita dall’Oms); la banca dati "riservata" dei loghi e dei logotipi dei farmaci autorizzati, sviluppata in collaborazione con Farmindustria e Assogenerici; le iniziative di training specifico per le forze di polizia specializzate e non, nell’ambito dei corsi di addestramento curate dai comandi centrali e dal ministero degli Interni. Impact-Italia ha inoltre varato iniziative di informazione al pubblico, di controllo delle reti di distribuzione, e di cooperazione su aspetti normativi e procedurali, a partire dal campionamento dalle farmacie on line sospette (in collaborazione con l’Oms) e dall’analisi dei farmaci selezionati. In futuro l’attività della task force – creata nel 2005 sarà particolarmente orientata allo sviluppo e alla condivisione del know-how investigativo sul fenomeno. 
Il Sole 24 Ore Sanita’ del 13/05/2008  N.19 – 13/19 MAGGIO 2008  p. 22  

 

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