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Legge di Stabilità. Partite iva: blocco dell’aliquota contributiva, revisione dei minimi e impegno formale ad una riforma strutturale

Soddisfazione nel CoLAP. Annunciata svolta storica per le partite iva: blocco dell’aliquota contributiva, revisione del de minimi e impegno formale ad una riforma strutturale

 Comunicato Stampa CoLAP – 15/10/2015

Roma 15/10/2015 – Nella conferenza stampa di presentazione della Stabilità il Presidente del Consiglio annuncia i provvedimenti a favore delle partite iva.

“Siamo molto soddisfatti di quanto annunciato – dichiara Emiliana Alessandrucci – la slide sul lavoro autonomo annuncia il blocco dell’aliquota e la revisione dei minimi, le proposte della nostra Road Map sono state accolte; e abbiamo anche dei buoni sensori che si procederà accogliendo anche le nostre altre proposte nei testi collegati”

“Un plauso al Governo e in particolare a quei parlamentari che contro tutto e tutti hanno creduto nelle nostre proposte – continua Emiliana Alessandrucci – l’apertura al dialogo e al confronto sono state le leve di questo successo, da qui deve ripartire l’Italia, dal modello di condivisione e costruzione che insieme a Chiara Gribaudo, Valentina Paris, Alessia Rotta, Gessica Rostellato, Cesare Damiano abbiamo costruito”.

Se gli annunci verranno rispettati il 13 novembre sarà davvero una giornata di studio, di confronto,  ma anche di esaltazione – incalza la Presidente – il nostro #siamofiduciosi, il nostro atteggiamento di costruzione delle proposte con la Road Map CoLAP , la nostra capacità di ascolto e di dialogo ci hanno premiato, sono contenta e soddisfatta perché penso al miglioramento delle condizioni economiche e quindi di vita che questi provvedimenti porteranno ai nostri professionisti; finalmente abbiamo l’attenzione che meritiamo”.

“E adesso sì che dobbiamo pensare – chiude Alessandrucci – a #RIPARTELITALIA, a contribuire seriamente alla nostra ripresa, se messi nelle giuste condizioni siamo in grado di fornire PIL, energia e innovazione al nostro paese.”

Notizia correlata: Riparte l’Italia con la Roadmap del CoLAP

Partite Iva, meno rigido il regime forfettario

Meno rigido il regime forfettario con l’imposta al 15% per le partite Iva. Le soglie di ricavi vengono, infatti, aumentate tutte di 10mila euro, mentre per i professionisti l’aumento è di 15mila euro (potranno così entrare o restare nel regime fino a 30mila euro di ricavi o compensi annui). La preclusione all’ingresso nel forfettario scatterà se chi svolge un’attività da dipendente (o assimilata) ha percepito lo scorso anno più di 30mila euro (ma se il rapporto di lavoro è cessato il vincolo non sussiste più). Allo stesso tempo diventa più conveniente il regime agevolato per chi apre una nuova attività: l’aliquota ridotta dell’imposta (che sostituisce Irpef e addizionali, Iva e Irap) sarà del 5% e potrà essere mantenuta per cinque anni. La novità dell’ultim’ora è che anche chi era entrato l’anno scorso nel regime delle start up che quindi potranno sfruttare un prelievo ancora più ridotto rispetto al precedente 10 per cento. Confermato poi il congelamento dell’aliquota contributiva per i freelance e gli autonomi iscritti alla gestione separata Inps: anche per il 2016 sarà il 27% (a cui va aggiunto lo 0,72% di quota maternità).

(… continua su Il Sole 24ORE 16 ottobre 2015)

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Redazione Fedaisf

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